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Un criterio per capire da che parte va un movimento, e se rappresenta un pericolo per le classi dominanti, è spesso fornito dall’atteggiamento dei grandi organi di (...)
13 Dic. 2018 | Antonio Moscato Condividi
In Francia, Belgio, Paesi Bassi, Svezia masse di esclusi scendono in piazza. In Italia, almeno fino ad oggi, non abbiamo piazze in fiamme e questo grazie al M5S e alla Lega. (...)
13 Dic. 2018 | Gerardo Lisco Condividi
Le domande sulla crisi francese si accavallano, tra violenze di piazza con decine di auto (non solo Porsche) date alle fiamme e negozi saccheggiati e dall’altra parte reazioni (...)
10 Dic. 2018 | Fabio Della Pergola Condividi
Due notizie potrebbero monopolizzare il dibattito politico (ammesso che ci sia ancora qualcuno che ha voglia di dibattere). La prima è, ovviamente, l’ipotesi sempre più chiara (...)
7 Dic. 2018 | 2 commenti | Fabio Della Pergola Condividi
Riflettere sul complesso “arco di fenomeni” costituito dalle cosiddette “Rivoluzioni Colorate” (quelle succedutesi nei paesi dell’area ex-comunista e, quindi, le rivolte arabe, (...)
16 Dic. 2017 | Aldo Giannuli Condividi
I “CAUR”, i “Comitati d’Azione per l’Universalità di Roma”, furono gli strumenti operativi per la realizzazione di un incubo: l’internazionalizzazione del fascismo e la sua egemonia (...)
11 Lug. 2017 | Giuseppe Aragno Condividi
In tutti gli Stati Uniti la gente sta rispondendo all’appello #DefundDAPL chiudendo i propri conti nelle banche che sostengono l’oleodotto Dakota Access. A Portland gli (...)
24 Dic. 2016 | Pressenza - International Press Agency Condividi
L'esperienza di protesta contro la costruzione dell'oleodotto è stata anche un'occasione per portare allo scoperto i tanti disagi della comunità Sioux. di Marco (...)
9 Dic. 2016 | Oggiscienza Condividi
Nel North Dakota, domenica oltre cento Nativi Americani e altri oppositori dell’oleodotto Dakota Access sono stati feriti dalla polizia, che li ha attaccati con pallottole di (...)
22 Nov. 2016 | Pressenza - International Press Agency Condividi
Oggi, 12 novembre, è trascorso un anno dall’inizio di un’ondata di proteste represse nel sangue dalle forze di sicurezza dell’Etiopia: i morti, negli ultimi 12 mesi, sono stati (...)
12 Nov. 2016 | Riccardo Noury - Amnesty International Condividi