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Venticinquemila euro al giorno a partire dal 29 marzo, cioè ad oggi più di un milione e 250.000 euro. È quanto il Ministero della Difesa ha chiesto come risarcimento alla Regione (...)
16 Mag. 2013 | 2 commenti | Antonio Mazzeo Condividi
Un “disguido”. Cioè un mero errore d’interpretazione o di valutazione degli atti predisposti dalla Regione Siciliana che ha consentito al Pentagono di fare un piccolo passo avanti (...)
22 Apr. 2013 | Antonio Mazzeo Condividi
Malgrado i provvedimenti di revoca, in autotutela, sottoscritti dal dirigente generale della Regione Sicilia, ing. Vincenzo Sansone, del 29 marzo '13, relativi alle (...)
19 Apr. 2013 | Ignazio De Luca Condividi
A Niscemi (Sicilia), all’interno di una riserva naturale (area SIC), sono in corso i lavori di realizzazione di uno dei quattro terminali terrestri del MUOS (Mobile User (...)
12 Apr. 2013 | 15 commenti | Antonio Mazzeo Condividi
Licenza illimitata di uccidere. Chiunque. Dovunque. Non faranno sconti a nessuno i prossimi interventi delle forze armate Usa. Ancora guerre globali e permanenti dove saranno (...)
19 Feb. 2013 | 2 commenti | Antonio Mazzeo Condividi
Dopo quasi cinque ore di interventi di esperti, tecnici, docenti universitari, politici e della società civile, si è concluso l'incontro nella sala rossa di Palazzo dei (...)
6 Feb. 2013 | Ignazio De Luca Condividi
Pessimo scivolone sul MUOS della ministra degli Interni, Annamaria Cancellieri. In una nota inviata lo scorso 3 gennaio al presidente della Regione Siciliana, Rosario (...)
16 Gen. 2013 | Antonio Mazzeo Condividi
Le prime notizie sul MUOS risalgono al 27 settembre 2005, da allora molte cose sono state scritte su questo nuovo sistema satellitare grazie all’opera di un paio di giornalisti (...)
2 Gen. 2013 | Sebastiano Russo Condividi
Procedure sin troppo superficiali; pericolose sottovalutazioni dei campi elettromagnetici esistenti; misurazioni incomplete, inidonee e ingannevoli; conclusioni (...)
2 Gen. 2013 | 1 commento | Antonio Mazzeo Condividi
L’ennesimo paradosso siculo che lascia i ponti crollati, i treni che si chiamano “littorine” e viaggiano a 30 km/h mentre in fretta si costruisce uno strumento di morte con (...)
29 Dic. 2012 | Sebastiano Russo Condividi