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Rai3, TG3: oggi e sempre

"Spottone" con minacce.

Non dobbiamo più sopportare, non possiamo più sopportare che….

Non ci crederete ma queste parole non le ha pronunciate qualche povero connazionale che ha perso il posto di lavoro e non ha la cassa integrazione nè uno di quei dipendenti dell’INNSE che, dall’alto di una gru, stanno combattendo per non essere sbattuti, immeritatamente, in mezzo a una strada, meno che mai un terremotato aquilano costretto a vivere, con questo caldo, sotto una tenda e nemmeno un commerciante meridionale obbligato, per lasciar sopravvivere la propria azienda, a pagare il pizzo.

No! Questa frase all’indirizzo di una giornalista del TG3 è stata pronunziata da Berlusconi durante lo “spottone” tenuto l’altro ieri a Palazzo Chigi. Il solito “spottone”, nel quale il sultano ci ha spiegato che mai prima d’ora un governo aveva fatto tanto.

Tanto male, aggiungo io. Mai un governo aveva fatto simili, irreparabili danni alla nostra Repubblica in così breve tempo e con una così compatta protervia, infarcita di decreti legge e di voti di fiducia tali da vanificare ogni tentativo dell’opposizione per far funzionare, al minimo della dignità, il nostro Parlamento.

La frase del premier era per far capire, a chi non la pensa come lui, che una sola rete che contrasta con coraggio e abnegazione le menzogne che cinque TG, ripetuti ossessivamente dalla mattina fino a notte fonda, diffondono obnubilando le menti degli italiani e facendo loro credere cose che non esistono, questa sola rete, dicevo, deve smetterla e assoggettarsi anch’essa ai suoi desiderata.

Mi tornano in mente le parole di Francesco Saverio Borrelli, Procuratore Generale della corte d’appello di Milano, quando in una memorabile conferenza per l’apertura dell’anno giudiziario 2002 invitò la collettività nazionale a ribellarsi al degrado civile e morale imperante e a “resistere, resistere, resistere. Queste parole che oggi risultano essere di un’attualità che sconcerta le giro a quelli del TG3. Esorto giornalisti come Antonio Di Bella, Bianca Berlinguer, Maria Cuffaro, Giovanna Botteri, Mariella Venditti, Giuliano Giubilei, Lucia Goracci, Maurizio Mannoni e tutti quelli che dimentico, a non piegarsi ai ripetuti tentativi d’intimidazione e a continuare sulla loro strada. Sappiano, questi splendidi giornalisti, che essi sono, per molti di noi, l’unica consolazione all’esborso obbligatorio del canone Rai e sappia il presidente del consiglio che il danaro pubblico col quale vengono retribuiti Vespa, Minzolini, Sangiuliano etc. è anche nostro, è anche di chi non regge più le ripetute menzogne che il manipolo di giornalisti col quale la sua maggioranza ha colonizzato la Rai ci propina quotidianamente senza un minimo di ritegno.

Dello “spottone” cos’altro si può dire? Il premier ha ancora una volta parlato di un’Italia che non esiste. Ha citato l’OCSE e ha dimenticato di dire che il PIL ha segnato -6%: il peggior risultato dal 1980. Si è attribuito il merito dell’accordo tra Putin e Erdogan determinando la sorpresa dei turchi per questa indebita, strana attribuzione.

Ormai penso sia chiaro a tutti: con il proprio prestigio nella polvere non c’è più un solo capo di governo di una democrazia occidentale disposto a offrirgli una sponda e allora il cavaliere, cerca disperatamente di risalire la china attribuendosi meriti internazionali che non ha, ma anche in questa tattica deve accontentarsi di personaggi ambigui come Putin, Erdogan, Gheddafi al quale ultimo ha fatto, per rendersi simpatico e ottenere quanto gli chiedeva la Lega Nord, mirabolanti promesse con i nostri soldi.


Commenti all'articolo

  • Di paolo praolini (---.---.---.110) 8 agosto 2009 17:54

    Esattamente è stato emanato e diffuso dai tutti i TG lo spot di ’regime’.
    Le parole del giornalista di turno Francesco Giorgino dal TG1delle 13.30 di ieri che elencava la sequela di successi raggiunti dal governo nei primi 14 mesi contornandolo con parole di elogio era veramente ’disgustante’.
    Ma è quanto dovremo aspettarci per i prossimi 4 anni, G8 memorabile, ricostruzione terremoto, accordi internazionali rinsaldati, etc.
    Poi mirabolanti parole come queste snocciolate dall’alto del suo trono: "Il mandato che vorrei per le televisioni pubbliche è che si faccia del servizio pubblico senza attaccare ne governanti ne opposizione".
    Ma il regime sta facendo veramente strage sui commentatori liberi di criticare il sistema.
    Oggi addirittura l’articolo di Aldo Grasso ’Rai tocca all’informazione salvare il futuro del servizio pubblico’ solitamente riportato sul sito del Corriere della sera, incentrato sulla critica al Premier per le deliranti parole espresse verso la TV di stato, non è stato pubblicato on Line, coincidenza?
    Ma mi riservo di farne un commento approfondito su AV.
    Ormai le 5 reti di stato stanno compiendo il dovere imposto dal regime di turno, ma troppa gente non se ne accorge.
    Bell’articolo.


  • Di Fabiano (---.---.---.207) 8 agosto 2009 20:40

    Ragionamento da bambini dell’asilo: nessuno dovrebbe essere al di sopra delle regole, e nessuno può permettersi di censurare l’informazione. Soprattutto quando è fornita da un servizio pubblico e pagata dai cittadini.
    La Rai è lì per l’interesse comune di tutti i cittadini, non del governo e se al governo qualcuno si comporta male, è giusto dirlo, in modo che i Cittadini si possano fare un’idea coerente di come viene gestita da LORO nazione.
    All’asilo è tutto molto più semplice, in effetti.
    p.s. Fintanto che B. confonde l’Italia per una sua proprietà, si spegne la tivu e si accende il computer. ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA PER TUTTI A COMINCIARE DALLA TERZA ETà.

  • Di leonessa82 (---.---.---.122) 9 agosto 2009 21:49

    Vorrei esprimere con forza tutta la mia solidarietà, a tutta la redazione del Tg3 che da sempre seguo con interesse, affetto e grande rispetto per la lotta a voler restare liberi ,e fare informazione vera, professionale, e non informazione servile e untuosa di certi giornalisti, di testate amiche del premier, e di cinque telegiornali
    nazonali.
    Vorrei dire loro GRAZIE DI ESISTERE!!

  • Di partigiano Gio (---.---.---.242) 14 agosto 2009 13:43

     Forse sarebbe ora di smetterla con lo scrivere con il parlare e con qualsiasi uso pacifico della resistenza, hanno messo nord contro sud e credetimi siamo giunti al punto del non ritorno, basta con i bla bla bla civ uole una resistenza fatta con i botti non con le parole.

  • Di (---.---.---.224) 14 agosto 2009 19:51

     Condivido il pensiero di Paolo.

    Non ce la faccio più a guardare i TG di regime.

    Darò disdetta al canone RAI, anche se toglierò soldi al TG3, e faccio sugellare il TV.

    meglio leggere le notizie dal web

  • Di pv21 (---.---.---.240) 15 agosto 2009 10:03

    La "partita" mediatica è cominciata da tempo e da tempo siamo Travolti dalle informazioni. Troppo lungo sarebbe l’elenco dei "proclami" smentiti dai fatti. Forse è Tutta colpa di Carosello o forse nessuno ascolta più le Voci dentro l’eclissi. Teniamoci allora questi Lanci in caduta libera fino a quando ... => http://forum.wineuropa.it 

  • Di Piero (---.---.---.206) 18 agosto 2009 20:38

    Berlusconi non è solamente malato, è decisamente PAZZO e BUGIARDO! Siamo stufi in moltissimi della sua indecente presenza. Spero veramente che si possa fare qualche cosa per rimuoverlo dall’incarico che gli permette di devastare l’Italia. E’ un bugiardo terribile, è in grado di negare ciò che ha asserito solo qualche ora (se non minuto) prima!!! BASTA! E’ PAZZO e BUGIARDO!!! L’uomo pubblico NON HA DIRITTO AD UNA CERTA PRIVACY... CHE NON ROMPA GLI ZEBEDEI CON INSULSE ACCUSE... DEVE DIMETTERSI (non lo farà mai), spero che qualche ragionevolezza prevalga fra i meno lacchè della maggioranza.

  • Di MAURIZIO (---.---.---.79) 21 ottobre 2009 10:41

    Quando ero studente delle medie mi chiedevo come faceva la gente ha farsi ipnotizzare e a non capire che razza di persona fosse il duce e dove gli avrebbe portati,i suoi discorsi erano chiari nella sua follia.
    Ora ci trovoviamo nella stessa situazione di allora,la gente però non ha l’alibi dell’ingenuità come nel ventennio,ma appoggia per calcolo per poere prendere una fetta di torta che nessuno potra però più preparare.

    Basterebbe uno solo di questi assurdi spot per fare insorgere un paese civile,anche con una opposizione misera come questa ,che dove è al potere come in romagna si comporta essattamente come il pdl screditando la stampa, se mai c’è fosse,non allineata,ecc ecc.

    un saluto Maurizio 

  • Di (---.---.---.48) 17 luglio 2014 10:04

    Le trasmissioni come Agorà sono un insulto al popolo italiano che è in piena sofferenza .Si continua a chiaccherare con politici griffati e pagati da noi e non si ascolta il parere dei cittadini .Vergogna !!prima o dopo verrete cacciati tutti

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