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Pietro Cuccaro

Cronista per vocazione (e forse perché è l’unica cosa che so fare), da 15 anni non faccio altro che raccontare ciò che vedo, con una particolare sensibilità per alcune tematiche che stanno sparendo dal dibattito pubblico italiano: la difesa dell’ambiente, la legalità, la tolleranza, i diritti civili, l’etica e la deontologia professionale (soprattutto nel mondo della comunicazione...)

Nasco come giornalista sportivo e - siccome il primo amore non si scorda mai - di tanto in tanto scrivo articoli sul calcio dilettantistico campano e faccio qualche telecronaca. Così, per tenermi in allenamento...

Intanto è uscito il mio primo libro, "Ogni volta che chiudo gli occhi - Sogni e incubi di un condannato": è un insieme di sensazioni oniriche raccontate in prima persona da Antonio Tessitore, mio amico malato di Sla, che mi ha affidato le sue memorie (frutto di sedute di psicoterapia) affinché io le trasformassi in un libro.
 

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Ultimi commenti

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    di Pietro Cuccaro (xxx.xxx.xxx.210) 4 dicembre 2010 13:48
    Pietro Cuccaro

    Non sono mica d’accordo...

    Hanno espresso concetti generali, è ovvio.

    Così come è ovvio che i concetti da loro espressi fossero "in positivo", cioè non le cose che rifiutano ma le cose che accettano.
    O vi aspettavate che Fini dicesse "a morte i rossi" e Bersani "a morte i neri"?

    una analisi serena consentirebbe di stabilire a cosa si è più vicini fra i due elenchi, riflettendo nell’ordine delle "priorità", cioè: ponendo che queste due cose sono entrambe meritevoli del nostro impegno e dei nostri finanziamenti, quale delle due è opportuna fare prima, e meglio, e con più soldi?

    Lette da questo punto di vista, le due liste dicono molto...
  • 0 vote
    di Pietro Cuccaro (xxx.xxx.xxx.173) 16 ottobre 2010 11:31
    Pietro Cuccaro

    correzione: il link corretto al video di Balotelli è questo

  • 0 vote
    di Pietro Cuccaro (xxx.xxx.xxx.171) 22 agosto 2010 16:52
    Pietro Cuccaro

    Aggiungo, infine, che un’azienda dal respiro internazionale come Sky, che punta sulla completezza e sulla qualità dei servizi, proponendo il proprio "brand" come superiore a tutti gli altri, non può lasciarsi sfuggire i diritti di tanti film di qualità e di competizioni sportive importanti come l’Europa League e il Mondiale per club...


    Poi non possono lamentarsi se i tifosi del Napoli, della Juve e del Palermo li lasciano per passare a Mediaset...

    CHIARISCO MEGLIO IL CONCETTO DI PRIMA, QUANDO PARLAVO DI FRAMMENTAZIONE;

    - se a me interessa SOLO il calcio devo essere libero di poter comprare solo quello, senza avere l’obbligo di avere anche i documentari o la musica o l’intrattenimento...

    - viceversa, se mi piace SOLO David Letterman, non devo per forza avere anche altro

    E’ anche giusto, però, che chi prende TUTTO poi paghi, in proporzione, meno di chi sceglie solo un prodotto.
  • 1 vote
    di Pietro Cuccaro (xxx.xxx.xxx.171) 22 agosto 2010 16:44
    Pietro Cuccaro

    Due anni fa avevo Mediaset Premium, lo scorso anno sono passato a Sky, questa estate sono tornato a Mediaset...


    Vi posso dire che ho avuto con entrambi gli stessi problemi amministrativi:
    - promesse non mantenute,
    - servizio clienti inefficiente e inefficace,
    - un mare di soldi buttati ascoltando la musichetta al centralino.

    La verità è che non sanno trattare i clienti e che bisogna leggere attentamente tutte le clausule del contratto prima di firmare. Contemporaneamente - però - bisogna partire dal presupposto che se vuoi un servizio devi pagarlo...

    -------

    Dal punto di vista della convenienza, secondo me, dipende da cosa si cerca.

    PER ESEMPIO...
    A parità di prezzo, Mediaset ha più quantità, Sky più qualità ed un’offerta più articolata, che comprende anche prodotti non proprio popolari in Italia (documentari, musica di qualità, serie tv in anteprima, etc...), ma che consentono di allargare il proprio orizzonte mentale.

    E’ anche vero, però, che per poter usufruire di tutti i servizi Sky bisognerebbe smettere di vivere e stare 24 ore al giorno davanti alla tv... anche per questo motivo, secondo me, Mediaset è più conveniente se ti interessa solo vedere - per esempio - le partite e qualche film carino di tanto in tanto: è questo infatti l’obiettivo della stragrande maggioranza degli abbonati.

    Se mi posso permettere, quindi, un consiglio al dott. Mockridge - che senza dubbio leggerà questo mio commento... sic! smiley) - Sky dovrebbe ulteriormente frammentare l’offerta, per consentire effettivamente agli utenti di poter personalizzare il proprio pacchetto secondo i propri interessi.

    Forse ne perderebbe in fatturato nei primissimi tempi, ma guadagnerebbe molti clienti sul lungo termine e - soprattutto - aumenterebbe il loro livello di soddisfazione, quella che in gergo loro chiamano la customer satisfaction.

    Insomma: meno offerte promozionali, più libertà al cliente.

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