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 Home page > Attualità > Politica > No alla raccolta firme per cambiare la legge elettorale

No alla raccolta firme per cambiare la legge elettorale

No.

No perché, se un’urna contiene tutte biglie nere, anche se cambi le modalità di estrazione delle biglie, pescherai sempre biglie nere. Se vogliamo cambiare classe dirigente, si devono riformare i partiti.

Ovviamente questa legge elettorale è scandalosa, ma cambiarla non cambierà la classe dirigente di questo paese, sia di sinistra che di destra - non dimentichiamo che il Porcellum, nasce da un’idea del PD.

No, perché se tutte le forze parlamentari “non al governo” volessero, potrebbero modificare la legge elettorale alla camera. Oppure sarebbe sufficiente far intervenire la Corte Costituzionale, in quanto il Porcellum è palesemente illeggittimo: i deputati ed i senatori devono essere eletti in maniera diretta dai cittadini (artt. 56 e 58 Cost.) e non in maniera indiretta (attraverso e dai partiti). 

No, perché il Referendum è uno strumento del popolo che deve essere richiesto ed indetto su iniziativa popolare! - Unica eccezione può essere il referendum consultivo - che è ammesso soltanto a livello locale - purché vincolante per gli eletti.

No, perché i referendum costano, ed in questo caso i soldi finirebbero ad un partito; infatti IDV o SEL, presentandosi come comitato promotore e raggiungendo 500.000, al di là del risultato del referendum, incasserebbero un sacco di soldi pubblici, 0,50 euro a firma. 

No, perché in questi ultimi 15 anni i partiti hanno divorato due miliardi di euro in rimborsi elettorali.

Se proprio si ha voglia di fare un referendum, che venga organizzato dai cittadini e i proventi vengano utilizzati per sviluppare il lavoro o aiutare le persone bisognose!

Se proprio si ha voglia di fare un referendum che cambi il paese, lo si faccia per abolire la legge 30, e quindi il mondo del precariato.

Questo articolo è stato pubblicato qui

Commenti all'articolo

  • Di (---.---.---.211) 18 agosto 2011 19:42

    nell’articolo ci sono delle inesattezze abbastanza grossolane...

    la legge elettorale determina il sistema dei partiti...UNA LEGGE ELETTORALE PROPORZIONALE MOLTO SIMILE A QUELLA VIGENTE ANTE 1993, RIPORTEREBBE AL PLURRIPARTITISMO CON MAGGIORE DEMOCRAZIA REALE...E SI SA DOVE C’È MAGGIORE SCELTA CÈE MAGGIOR BENESSERE...ANCHE IN POLITICA...CON IL PLURIPARTITISMO, SE UN PARTITO PERCHE CORROTTO O ALTRO, NON MI PIACE NE POSSO TROVARE FRA I TAINTI UNO CHE RAPPRESENTI I MIEI INTERESSI E VALORI...


    COSA CHE CON LE LEGGI ELETTORALI MAGGIORITARIE O IN SENSO MAGGIORITARIO , QUEST’ULTIME COME I PORCELLUM NON È POSSIBILE CHE SI VERIFICHI, IN QUANTO PORTANO LE PREDETTE LEGGI ELETTORALI MAGGIORITARIO AD UN SISTEMA POLITICO O BIPOLARE O BIPARTITCO...CON LE DUE VERITÀ PRECOSTITUITE E PRECONFEZIONATE INDEROGABILI ( LA SCELTA DOVREBBE ESSERE TRA BIANCO O NERO IN REALTÀ IN ITALIA LA SCELTA È TRA UN’UNICO GRIGIO DELLA STESSA TONALITÀ...) !


    IL PROBLEMA È QUINDI LA LEGGE ELTTORALE CHE IN GRAN PARTE DETERMINA IL SISTEMA POLITICO E DEI PARTITI !!!!
  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 18 agosto 2011 20:04
    Mauro Miccolis

    Ripeto, anche io sono contro il Porcellum, ritengo solo che stabilire la legge elettorale non è materia referendaria, da dare in pasto alla massa.E’ strano...io vedo sempre le stesse facce in parlamento, anche se cambiano le leggi elettorali; da cosa dipenderà? Forse dal fatto che la gente da presentare alle elezioni è decisa dai partiti?

    • Di (---.---.---.211) 18 agosto 2011 20:53

      anche se i parlamentari o altri politici fossero decise dai partiti , I QUALI PERÒ FOSSERO MAGGIORMENTE O REALMENTE RAPPRESENTATIVI DI INTERESSI E VALORI DELL’ELETTORATO, NON SAREBBE UN DELITTO...SAREBBE IN LINEA CON LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA...IL PROBLEMA PERÒ, È CHE ORA GRAZIE AL PORCELLUM O ALTRE LEGGI MAGGIORITARIE, SIAMO IN UNA OLIGARCHIA POLITICANTE !!

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 18 agosto 2011 21:09
    Mauro Miccolis

    Caro amico, penso che ti sia chiaro che anche io depreco il Porcellum come legge elettorale; quindi è inutile che insisti sulla necessità che sia cambiato il sistema; mi trovi perfettamente d’accordo.Ma a differenza di te ho uno sguardo più disincantato rispetto al parlamento. Anche prima del Porcellum, vivevamo un’oligarchia politicante. La casta è casta da sempre, ed il problema è alla radice, nel funzionamento dei partiti, come ho spiegato in diversi articoli. Sono d’accordo nel cambiare la legge, ma non attraverso un referendum, per i motivi addotti sopra, e no se il comitato promotore è un partito. Fosse un’organizzazione di disoccupati, sarei anche contento...un modo come un altro per guadagnare dei soldi.

    • Di (---.---.---.211) 18 agosto 2011 21:31

      IO I REFERENDUM ATTUALE PER IL NRITORNO AL MAGGIORITARIO CERTO NON LO "GRADISCO", NON SONO D’ACCORDO CON ESSO...ci pensi un’attimo però, aldilà delle storture della democrazia italiana del dopoguerra dovute, in origine, non tanto all’organizzazione dei partiti, ma all’intromissione degli USA nella politica interna italiana, poiche al tempo della cortina di ferro, l’italia costituiva una pedina fondamentale per contrastare lo schieramento di nazioni del patto di Varsavia...un’effetto lampante di questa distorsione della democrazia imposta dall’esterno fu il "pactum ad escludendum" ecc...

      ma se cci pensa ben fu anche grazie alla legge elettorale proporzionale "pura" vigente al tempo che ai tempi di Craxi , lo stesso (s)governante Craxi dovette fuggire come delinquente poiche concussore o corrotto...la gente in quei tempi grazie alla possibilità del dispiegarsi della sovranità popolare e del controllo democratico "annesso", data la legge proporzionale del tempo, riuscì a a mandare a casa i partiti corrotti...ed il PSI di craxi ora non esiste più !!

      Mentre ora in una situazione analoga, date le leggi elettorali maggioritarie od in senso maggioritario come il porcellum, certi politcanti corrotti sono arrokkati alla comoda e lautamente sitpendiata poltrona...IL TUTTO CON LA SCUSA (!!!) DELLA GOVERNABILITÀ...QUELLA DI CUI SONO GARATINTI DETTE LEGGI ELETTORALI MAGGIORITARIE ED I SISTEMI DEI PARTITI O POLITICI CHE TENDONO AL BIPOLARISMO O AL BIPARTITISMO...SISTEMI MENO DEMOCRATICI DI QUELLI PLURIPARTITICI... questo dal punto di vista sommariamente giuridico, della scienza politca e volendo economico...
    • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 20 agosto 2011 07:54
      Mauro Miccolis

      SCUSI MA DI CHE COSA PARLA, LEI FA SOLO CAGNARA E MI STA INTASANDO LA CASELLA POSTALE, LEI è FUORI TEMA LEI è UN TROLL

  • Di (---.---.---.211) 18 agosto 2011 21:50

    sono d’accordo sull’ultima parte del suo articolo comunque, che resta un articolo interessante...ma da punto di vista della legge elettorale ( che è un problema notevole in Italia !!!!!!) non mi sembra ben focalizzato !

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 18 agosto 2011 22:07
    Mauro Miccolis

    allora, lo ribadisco per tutti, E’ evidente che non sono stato sufficientemente chiaro, strano, tutti mi riconoscono il dono della semplicità e della chiarezza. Cercherò di essere breve e schematico:

    • Sono favorevole all’abrogazione del porcellum
    • Sono favorevole che sia fatto nelle sedi istituzionali consone : il parlamento. Essendo tra l’altro una legge palesemente incostituzionale. Perchè non si propone il mattarellum direttamente alla camera e lo si fa votare? Otterremmo gli stessi risultati del referendum GRATIS e più velocemtente...Perchè IDV?PD?UDC? Non hanno presento al voto nulla?
    Spero di essere stato più chiaro
    • Di (---.---.---.211) 18 agosto 2011 22:26

      beh se IDV o PD avessero presentato un proposta di legge elettorale ( il mattarellum non è molto meglio del porcellum per come la vedo io, così come ho motivato sopra !), non essendo maggioranza in parlamento cosa avrebbero ottenuto ???



      Così ad occhio e croce NULLA !
    • Di (---.---.---.211) 18 agosto 2011 22:37

      che il porcellum sia palesemente illegittimo sotto il profilo costituzionale lo penso anch’io...ma la Corte costituzionale ultimamente data "l’inerzia del presidente della Repubblica" direi che ha lavorato sin troppo sulle leggi dei governi Berlusconi !


      Perche non sollevano eccezione di incostituzionalità ??

      Beh la stessa opposizione, che siede nelle comode e lautamente stipendiate poltrone è stata eletta con il porcellum...SAREBBE COME DIRE, CHE DA PARTE DELL’OPPOSIZIONE, CHE GLI OPPOSITORI, SONO ESSI STESSI ABUSIVI !!!!


      LE PARE UNA MOTIVAZIONE DA NULLA, A RIGUARDO DELL’INERZIA, DA PARTE DELL’OPPOSIZIONE O SEDICENTE TALE, A PRESENTARE AL "SIDACATO" DELLA CORTE COSTITUZIONALE LA LEGGE ELETTORALE ?

      E SE FOSSERO TUTTI ABUSIVI IN PARLAMENTO, DI CONSEGUENZA IL GOVERRNO SAREBBE ABUSIVO, SOTTO LA LOGICA GIURIDICO COSTITUZIONALE...COSA SAREBBE ALLORA UN GOLPE ????????

      E I COMPENSI PERCEPITI SINO AD ORA DA MINISTRI E PARLAMENTARI...COME DOVREMMO METTERLA ALLORA ??
    • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 20 agosto 2011 07:56
      Mauro Miccolis

      CON I SE E CON I MA...NON SI RAGIONA....PRIMA LAVORATE ALLE CAMERE...E RACCOGLIETE I RISULTATI NEGATIVI...POI SI VEDRà

    • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 20 agosto 2011 08:00
      Mauro Miccolis

      PERCHè IDV NON HA SOLLEVATO L’ECCEZIONE DI INCOSTITUZIONALITA’ DELLA LEGGE? IDV INSULTA LA CASTA, VOLENDO FAR CREDERE DI NON FARNE PARTE. MA NON è COSì, NE FA PARTE E COME, LO SI CAPISCE DA COME è GESTITO IL PARTITO, LE CANDIDATURE, COME è SELEZIONATA LA GENTE, DALL’USO STRUMENTALE PRIVATISTICO E LUCRATIVO DEI REFERENDUM. SI SI E’ VERO OGNI TANTO IDV FA QUALCHE BUONA PROPOSTA ANTI CASTA, MA SOLO QUANDO è SICURO CHE SARà VOTATA CONTRO.

  • Di (---.---.---.211) 18 agosto 2011 22:41

    scusi nei suoi commenti quì sopra parla di problemi giuridico politici...ma poi ci pensa alle conseguenze delle ipotesi che lei stesso fa sotto il profilo quanto meno giuridico ???

    • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 20 agosto 2011 08:02
      Mauro Miccolis

      IO NON PARLO DI NESSUN PROBLEMA GIURIDICO POLITICO, LEI SI INVENTA FRASI E PROBLEMATICHE CHE NO ESISTONO NEL POST - LEI è UN TROLL DI IDV - E’ QUI SOLO PER SCREDITARE LA MIA PERSONA- INVECE LA INFRMO CHE LE HIT SUI MIEI POST SONO AUMENTATE IN QUESTI GIORNI DEL 77%

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 18 agosto 2011 23:37
    Mauro Miccolis

    vedo che non sei informato...il referendum ripristinerebbe il mattarellum

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 18 agosto 2011 23:43
    Mauro Miccolis

    vedo che si arrampica sugli specchi; cercherò di farla scivolare più velocemente possibile:

    • Tutte le forze politiche si sono dichiarate contrarie al Porcellum (lega compresa nella figura dello stesso padre Calderoli); quindi i numeri per cambiarla ci sono. E poi in campo giuridico non si ragiona con i se: prima fai, raccogli il risultato delle camere o della corte costituzionale e poi agisci. Qui si salta a piè pari...tutto il procedimento e si usa uno strumento di Democrzia Diretta, che costituzionalmente nasce per essere usato dal popolo contro i partiti.
    • Lei mi chiede se io ho pensato alle conseguenze giuridiche di quello che affermo ? ahahahahahahhahahahahahahahahhahahahahahahha però vuole far fare una legge elettorale con un referendum..mi sembra quanto meno bizzarra questa sua osservazione. IO CHIEDO CHE SIANO RISPETTATE LE LEGGI E LA COSTITUZIONE, ED IDV LA DEVE SMETTERE DI LUCRARE SUI REVERENDUM
    • Di (---.---.---.211) 18 agosto 2011 23:57

      Tutte le forze politiche si sono dichiarate contrarie al Porcellum (lega compresa nella figura dello stesso padre Calderoli); quindi i numeri per cambiarla ci sono.



      questo lo dice lei...senza una legge elettorale come il porcellum l’attuale maggioranza ( gran parte di essa...) probabilmente non sarebbe stata maggioranza...secondo lei ha interesse a cambiarla la legge elettorale ?


      io sono informato...ed è per questo che non mi preoccupo più di tanto del referendum...sono indifferente ad esso...non porterebbe significativi vantaggi, tutto quà...
    • Di (---.---.---.211) 18 agosto 2011 23:59

      quando mi riferivo al suo parlare id problemi politico giuridici, pensavo che lei volesse che qualcuno dell’opposizione in senso lato, sollevasse questione di legittimità costituzionale del porcellum...probabilmente mi sono sbagliato !

    • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 00:04

      il problema centrale poi non è se fare una legge maggioritaria (!!) con referendum o tramite il parlamento !


      LA LEGGE OTTIMALE PER UN PAESE COME L’ITALIA È UNA LEGGE ELETTORALE PROPORZIONALE PURA COME SOPRA DA ME SPIEGATO ! 
    • Di (---.---.---.174) 19 agosto 2011 00:31

      Se è vero quanto letto tempo fa, il referendum andrebbe a cancellare diversi articoli del porcellum ma lascerebbe il sistema di voto uguale. Ovvero, i candidati sempre proposti dai partiti. Di conseguenza sarebbe perfettamente inutile, tenuto conto che l’avversità verso tale legge verte proprio sui candidati proposti anziché votati dagli elettori.

      Se si riuscisse a portare la legge in Parlamento non sarebbe difficile la proposta. Lasciare ogni sistema, che sia francese, tedesco o quant’altro, che porterebbe al nulla di fatto, ma correggere la legge porcata per quanto necessario, immettendo anche un limite, tipo 40%, per l’eventuale premio di maggioranza. Poi, con calma, in altri tempi, si può studiare un nuovo sistema. Certo che però è alquanto difficile che al piduista piaccia. Anzi, non gli andrà giù proprio per niente.
    • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 01:17

      @174


      stai sbagliando...quello di cui parlavi tu ed era moolto meglio dell’attuale ed eliminava la nomina dei parlamentari, era la proposta di referendum Passigli ...la proposta attuale di referendum e quell di SeL e Di Pietro, per ritornare al mattarellum...la proposta Passigli era migliore...forse per questo è stata "boicottata" come lui stesso disse in un intervista sulla stampa... 
  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 00:17

    che io sia contrario alla elettorale mattarellum ( maggioritaria !) glielo ho già spiegato parecchi commenti qui sopra...per dimostrarle che io so cosa sia l’attuale proposta di referendum...



    LA LACUNA NOTEVOLE IN CIÒ CHE DICE , È CHE LEI NON INDICA QUALE TIPO DI LEGGE ELETTORALE È LA PIÙ ADATTA ALL’ITALIA...se il problema non è il referndum ma la legge elettorale, come pressapoco dice anche lei...ALLORA DOVEVA DIRE CHE TIPO DI LEGGE ELETTORALE PER LEI ERA LA MIGLIORE...cosa che da quel che si capisce sarebbe il mattarellum...ma lì sbagli, per come la vedo io, ed ho tentato di spiegarle sommariamente sopra...
  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 00:28

    No perché, se un’urna contiene tutte biglie nere, anche se cambi le modalità di estrazione delle biglie, pescherai sempre biglie nere. Se vogliamo cambiare classe dirigente, si devono riformare i partiti.

    Ovviamente questa legge elettorale è scandalosa, ma cambiarla non cambierà la classe dirigente di questo paese, sia di sinistra che di destra - non dimentichiamo che il Porcellum, nasce da un’idea del PD.

    No, perché se tutte le forze parlamentari “non al governo” volessero, potrebbero modificare la legge elettorale alla camera. Oppure sarebbe sufficiente far intervenire la Corte Costituzionale, in quanto il Porcellum è palesemente illeggittimo: i deputati ed i senatori devono essere eletti in maniera diretta dai cittadini (artt. 56 e 58 Cost.) e non in maniera indiretta (attraverso e dai partiti). 




    SI RILEGGA E POI MI DICA CHI SI STA ARRAMPICANDO SUGLI SPECCHI ANCHE IN RELAZIONE AI MIEI COMMENTI QUI SOPRA A RIGUARDO DELLA ECCEZIONE O QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE (!!)

    ...quindi, contrariamente a quanto supponevo erroneamente qui sopra...nomn mi ero sbagliato...lei auspicava un intervento della Corte Costituzionale per annullare la legge elettorale porcellum !!
  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 19 agosto 2011 00:28
    Mauro Miccolis

    Non c’è nessuna lacuna notevole, se non la sua di comprensione del tema di questo post. Io depreco il metodo con cui IDV vuole cambiare questa legge elettorale; ho ripetuto più volte sopra che non è materia referendaria, proprio perchè è una materia complessa. E questo ti deve bastare in questo post, questo è il tema del post: IL METODO. Il suo tentativo di spostare la discussione su un argomento diverso da quello che tratta il post è inefficace con me, la sua retorica è molto scarsa, per quanto mi riguarda potrebbe essere un parlamentare visto le sue scarse attitudini alla logica e alla dialettica.

    • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 00:39

      si rilegga qui sopra e mi dica a riguardo dell’intervento della Corte Costituzionale per annullare il porcellum...che logica ha espresso lei come le "contestavo" in stampato qui sopra...il mio stampato le vorrei dire non è aggressivo, non è urlare, era un modo per sottolineare i passaggi dei miei commenti...lei nell’ultimo mi sembra un po’ aggressivo o spazzientito...


      LE DEVO DIRE SENZA AGGRESSIVITÀ ( DELLO STAMPATO...), CHE FACENDONE UNA QUESTIONE DI METODO ( E L’INTERVENTO DELLA CORTE COSTITUZIONALE DA LEI PAVENTATO, È UN PO’ UNA BAGGIANATA, COME LE FACEVO NOTARE PIÙ SOPRA ...ECCIOÈ IL METODO DI ANNULAMENTO DELLA LEGGE ELETTORALE TRAMITE CORTE COSTITUZIONALE NON È CONCRETAMENTE FATTIBILE...LA SUA IPOTESI, DI METODO, NON È CIOÈ CONCRETAMENTE VALIDA...) , HA TRASCURATO NEL SUO ARTICOLO IL MERITO...personalmente ritengo che in questi anni ma soprattuto attualmente, perdersi appresso ai metodi, scordandosi il MERITO, sia inutile, fuori luogo... 
    • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 20 agosto 2011 08:12
      Mauro Miccolis

      MI STA INTASANDO LA CASELLA DI POSTA - LA SMETTA DI TROLLARE E VADA A LAVORARE FANNULLONE

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 19 agosto 2011 00:31
    Mauro Miccolis

    si faccia spiegare l’articolo da qualcuno che ha preso il diploma di scuola superiore grazie

    • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 00:42

      LEI SI FACCIA SPIEGARE DA CHI ARCHITTETTO, COME È LEI (?) NON È MA CAPISCE ALMENO UN PO’ DI ARCHITETTURA DELLA DEMOCRAZIA...CHE LE LEGGI ELETTORALI IN BUONA PARTE DETERMINANO IL SISTEMA POLITICO E DEI PARTITI...CONTRARIAMENTE A QUANTO DICE LEI QUI SOPRA !!!

    • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 20 agosto 2011 08:14
      Mauro Miccolis

      IO NON SONO UN ARCHITETTO SONO UN INGEGNERE, IL MIO TITOLO ACCADEMICO è SCRITTO PRIMA DEL COGNOME . IL RESTO è UNA JOB TITLE - MA CHE NE SA LEI DI QUESTE COSE? LEI è UN FANNULLONE PAGATO DA IDV

  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 00:47

    lasci stare...lei concentrandosi solamente sul metodo ( e sbagliando parzialmente..) ha TOPPATO NEL MERITO, scrivendo quanto ha scritto nel suo articolo !


    SI RILEGGA E LEGGA LE OBBIEZIONI CHE LE HO SOLLEVATO...LEI CHE DICE CHE IO SCARSEGGIO IN DIALETTICA ED IN LOGICA...magari capisce dove ha toppato...io direi calmorasamente, nel merito !
  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 19 agosto 2011 00:51
    Mauro Miccolis

    NO!!!  NON è MATERIA REFERENDARIA...LA DOVETE SMETTERE DI MANGIARE SULLE SPALLE DEI CITTADINI...LAVORATE AL PARLAMENTO - IDV VUOLE SOLO LUCRARE SUL REFERENDUM ED è EVIDENTE CHE LEI è DI IDV - SI VERGOGNI

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 19 agosto 2011 00:51
    Mauro Miccolis

    ANDATE A LAVORARE FANNULLONI

  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 00:58

    l’ho colta in fallo senza volerla criticare con cattiveria...e lei risponde con aggressività !


    Ma allora le lacune sul tema che voleva esporre ce l’aveva realmente ?

    A me pare proprio di si .
  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 01:06

    le devo dire che se io sono dell’ IDV, così, come ritiene lei ...io ritengo che lei sia del PDL o dei Responsabili...

  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 01:07

    si rilegga ne potrà trarre giovamento nell’argomentare in un’altro suo articolo...

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 19 agosto 2011 01:10
    Mauro Miccolis

    lei è un Troll, continua a postare confusamente obiezioni senza ne capo e ne coda; quando l’argomento del post è chiarissimo. 


    • Le leggi elettorali non sono materia referendaria, proprio a causa della complessità della materia che non è nota alla massa che dovrebbe votarla con il referendum.
    • Il referendum è uno strumento costituzionalmente previsto per il popolo, come strumento di controllo per il parlamento. I politici non se ne possono appropriare evitando il dibattito parlamentare e sfruttando magari a proprio favore l’ignoranza sul tema della gente
    • io sono un Ingegnere e non un archietetto; lei ha serie difficoltà di comprensione della scrittura, esistono dei corsi che potrebbero aiutarla
  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 01:33

    lei dice che la legge elettorale non determina il modo di agire dei partito ed il sistema politico ...FALSO..lo determina , in meglio o in peggio , in buona parte !


    Lei che è ingegnere ...non conosce l’ ingegnieria dello Stato Democratico...
  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 01:45

    "continua a postare confusamente obiezioni senza ne capo e ne coda"



    lei non ha capito quello che le contestavo come scorretto e falso, e mi attribuisce di esse illogico e confuso...LA CONFUSIONE HA ORIGINE DALLA PRIMA PARTE DEL SUO ARTICOLO, CHE CONTIENE DELLE INESATTEZZE...tutto qui quello che le ho detto fin’ora...SPERO CHE ADESSO LO ABBIA CAPITO !
  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 01:49

    lei in questo articolo pretenderebbe implicitamente (!!!) di cambiare la personalità del politico (buona fortuna !!!!!)...io sono per cambiare il sistema con cui il politico deve lavorare...e mettendo dei controlli popolari-democratici, efficaci, sul suo operato !

  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 02:08

    quando si parla di democrazia...e le legge elettorale ed i referendum, sono democrazia(!!), non si deve guardare ai costi...con motivazioni da politicanti ( nessun reale motivo di democrazia, anzi !!!) , negli ultimi referendum abbiamo sprecato realmente soldi, non accorpandoli alle precedenti elezioni amministrative..questa volta con i referendum di Di Pietro lo spreco è moolto meno saliente ...e forse il mattarellum QUALCOSA DI MEGLIO DEL PORCELLUM CE L’HA...certo non è la soluzione migliore !!

  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 02:23

    Altro errore da parte sua :


    lei sembra avercela con i partiti (!)...nulla di più errato...i partiti sono lo strumento attraverso il quale si manifesta la rappresentanza democratica, secondo la nostra Costituzione...se un politico lavora male...o se un’intero partito lavora male...semplicemente ci dovrebbe essere la possibilità reale di "BOCCIARLO" DEMOCRATICAMENTE alle elezioni...

    SA QUAL’È IL METODO PER BOCCIARE I PARTITI CHE SI COMPORTANO MALE IN UNO STATO DEMOCRATICO ???????


    LE ELEZIONI E LA LEGGE ELETTORALE ...CHE SORPRESA PER LEI VERO ?? 
  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 02:36

    "Il referendum è uno strumento costituzionalmente previsto per il popolo, come strumento di controllo per il parlamento"



    Altro errore ( sembra che più tenta di spiegarsi e più errori commette...) :

    il referendum, non è uno strumento di controllo del parlamento da parte del popolo !

    è l’espressione della volontà popolare...una forma di correzione popolare diretta, dell’attività del parlamento...non per forza di quello in carica... ( che tipo di controllo sarebbe quando la legge è già in vigore ? )...per dire lei produttore di un bene...che fa si mette a controllarne il perfetto funzionamento dopo che lo ha venduto ??...quello NON SAREBBE UN CONTROLLO MA UNA RIPARAZIONE O SE VUOLE CORREZIONE... 

    anche qui ha "toppato"...e poi sopra mi dice che sarei io quello illogico e confuso...

    Lei nella prima parte del suo articolo ha fatto confusione !
  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 02:41

    nella correzione degli errori di quanto da lei esposto mi fermo qui ...non è il mio mestiere...trovo però fastidioso che i suoi errori possano costituire veicolo di disinformazione...questo è il mio problema a riguardo. 

  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 03:06

    "...Il referendum è uno strumento costituzionalmente previsto per il popolo...I politici non se ne possono appropriare evitando il dibattito parlamentare e sfruttando magari a proprio favore l’ignoranza sul tema della gente..."



    altra cosa "confusa" che lei dice qui sopra !

    il popolo sono i cittadini di uno Stato, con diritto di voto ( anche del referendum...)..quindi anche i parlamentari...qualcuno potrebbe dire i primi cittadini, in quanto "onorevoli"...e spesso i comitati promotori dei referendum sono guidati da politici, anche se non sempre parlamentari...ciò che dice quindi ha poco senso...quanto all’ignoranza del popolo...un popolo ignorante, seguendo il suo ragionamento, no dovrebbe votare...ragionamento un po’ elitistico o aristocratico...insomma sa un po’ di casta dei migliori e popolo dei peggiori...i media esistono per informare anche il popolo..ed in questi commenti lo sto informando pure io !
     

    quando vota alle elezioni il popolo, non sa nemmeno se il partito votato manterrà le promesse...e perciò il popolo non dovrebbe votare alcun partito secondo il suo ragionamento quì sopra ???

    le sue argomentazioni sono in parte errate e, per il resto, per come la vedo io sono poco consistenti !

    ed io sarei l’illogico ed il confuso !


    Per me chi ritiene il porccellum una valida legge elettorale può tranquillamente partecipare al referendum come espressione democratico popolare...e farebbe molto bene a farlo !

    ah poi mi sono corretto e le ho dato dell’ ingegnere...mi scusi se ho sbagliato titolo...io so chi è lei... :)
  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 19 agosto 2011 11:10
    Mauro Miccolis

    Io invece non conosco il suo nome e cognome perchè lei vigliaccamente non si firma nei suoi post, come ogni buon Troll fa.


    Prima di tutto è lei che scrive in modo confuso, e con un italiano da macchietta di film anni 60, sembra un brigadiere dei carabinieri semi analfabeta,

    Che anche i parlamentari sono cittadini, mi sembra una semplificazione alla berlusconi; rivestire un ruolo pubblico implica delle rinunce, specie li dove la carica rivestita porta dei vantaggi. E’ evidente che l’esposizione mediatica di un parlamentare è un vantaggio,il popolo bue (perchè il popolo italiano è bue, e non è questione di essere aristocratici, ma realisti; popolo reso bue dai politici insieme alle tv) tende a fare beceramente quello che i propri leader comandano. E non è questo lo spirito del referendum abrogativo. Se il parlamento comanda e il popolo fa non è più democrazia.

    Trovo abbastanza ridicolo poi, il suo tentativo di dimostrare la mia ignoranza in materia referendaria (io sono uno del popolo, quindi per induzione dimostrare l’ignoranza del popolo in materia referendaria), spostando l’argomento della discussione su "implicazioni giuridiche" però vuole avvantaggiarsi della medesima ignoranza di tutti per ottenere le firme sul Referendum. 

    Ripete in modo ostinatamente stupido che a me va bene il Porcellum, ed io le ripeto che non mi va bene. Ma preferisco tenermelo piuttosto che far guadagnare dei soldi a IDV e a DIpietro, che tanto sappiamo come li spenderà: si comprerà un bell’appartamento in centro a Roma http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=9464

    Non è un’urgenza cambiare questa legge, perchè anche se se si cambia i politici che ci propinano alle elezioni, sono sempre decisi nelle segreterie. L’ho detto sopra, ma lei ignora salta, confonde, fa omelie maccheroniche alla pappagone.


    • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 11:27

      io le posso sembrare quello che più le aggrada...sta di fatto che lei scrive e pubblica degli articoli con delle inesattezze, da "macchietta" come direbbe lei !

    • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 11:31

      nel suo argomentare, c’è scarsa conoscenza tecnica del problema ( nel merito...) ED UNA BUONA DOSE DI LUOGHI COMUNI E QUALUNQUISMO...ALLA FACCIA DELLE MACCHIETTE ALLA PAPAGONE ...SALUTI...io le posso dire che ha comunicato delle cose inesatte... lei per il suo divertimento o per la stizza mi può dare solo della macchietta a suo parere personale ! 

    • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 20 agosto 2011 08:21
      Mauro Miccolis

      MA QUALI INESATTEZZE? LEI NON CAPISCE L’ITALIANO, STRAVOLGE IL SENSO DELLE FRASI, SALTA DA UN DISCORSO AD UN ALTRO - LEI è UN TROLL - E QUESTO SITO STA DIVENTANDO UNA PORCHERIA

  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 11:36

    per dirla più semplicemente lei, ingegnere, ha scritto di cose che non conosce, e perciò ha scritto delle inesattezze, da quello che io riesco a comprendere !


    lasci stare le sue elucubrazioni sulla vigliaccheria...semplicemente io ci tengo alla privacy !

    ma forse (!!) lei abituato a scrivere di cose che conosce approssimativamente se ne fa un baffo pure della privacy...non vorrei, personalmente, che in un futuro i nuovi politici, "ragionassero" come lei...sarebbe l’annientamento del Paese...non solo il fallimento !
    • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 20 agosto 2011 08:25
      Mauro Miccolis

      PER SCRIVERE QUELLO CHE HO SCRITTO NON C’è BISOGNO DI ESSERE DEI COSTITUZIONALISTI - IO A DIFFERENZA DI LEI O DI CIALTRONI COME GRILLO - NOON PARLO DI COSE CHE NON CONOSCO - RIFIUTARMI DI AIUTARE IDV A LUCRARE SUI REFERENDUM è UNA MIA SCELTA, UN MIO DIRITTO CHE SI BASA SUL DISGUSTOSO MODO DI UTILIZZARE LA POLITICA PER FARE SOLDI, O CASSA PER IL PARTITO. E PER DIRE QUESTO NON C’è BISOGNO DI AVERE UNA LAUREA IN LEGGE.



  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 11:39

    poi non passi dall’aggressività alle bugie sul mio conto...non ho mai detto che a lei piaccia la legge elettorale porcellum...suvvia non si comporti da macchietta ...

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 19 agosto 2011 11:39
    Mauro Miccolis

    AHAHAHAHAHAHAHAHAH ECCO  " VADI VADI "  CHE è MEGLIO

    • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 11:45

      il pressapochismo sembra essere una caratteristica che la contraddistingue , data anche la qualità dei suoli commenti...non voglio nemmeno immaginare cosa potrebbe combinare un eventuale nuovo politico, marcatamente pressapochista in Italia...

  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 11:41

    "Che anche i parlamentari sono cittadini, mi sembra una semplificazione alla berlusconi; rivestire un ruolo pubblico implica delle rinunce, specie li dove la carica rivestita porta dei vantaggi"



    quello che lei dice qui sopra è in gran parte , nel concreto, un luogo comune...
  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 11:58

    mi scusi ma devo dirlo...lei, da ingegnere, parla di cose che in buona parte non conosce, attribuendomi cose non vere, da quello che si può constatare...e poi da a me della macchietta...a striscia la notizia avrebbero detto: MA PER FAVORE... MA PER FAVORE...mentre il mitico Totò avrebbe detto: ...MA MI FACCI IL PIACERE, MI FACCCI...

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 19 agosto 2011 12:17
    Mauro Miccolis

    lei è così duro di comprendonio, oltre che vigliacco( : perchè insulta e deride mantenendo l’anonimato, e questo dice molto di lei...di che tipo di persona è....un vigliacco appunto), che non ha capito una cosa fondamentale:


    io non firmo, proprio perché non sono edotto in materia referendaria. Preferisco che gente competente lo facce nelle sedi opportune in parlamento.


    • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 12:25

      io non insulto ne derido ...piuttosto faccio dell’ironia sula sua aggressività ( non sono uno abituato a contro aggredire...)...APPRENDO CON SODDISFAZIONE CHE LEI RITIENE CHE IN PARLAMENTO SIA POPOLATO DA UNA MOLTITUDINE DI ESPERTI IN MATERIA ELETTORALE, MAGARI PREOCCUPATI SOLO DEL BEN DEI CITTADINI (???), DI CUI LEI SEMBRA AVERE CECA FIDUCIA, O PERLOMENO LEI RIPONE PIÙ FIDUCIA NEGLI ATTUALI PARLAMENTARI NOMINATI (!!!) CON IL PORCELLUM CHE NE SEMPLICE CITTADINO O NEL POPOLO CHE DIR SI VOGLIA!


      Complimenti per la sagacia...era ironico :)


    • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 12:35

      nel suo ragionare, per come la vedo io è insito un postulato elitistico, aristocratico, che tende a vedere il popolo come una massa di sprovveduti o ignoranti o deficienti...questo da quel che capisco è un’altro dei suoi errori...il popolo nel recente passato è stato un popolo dormiente in gran parte, poiche manipolato in tal senso dai grandi mass media...ma adesso che i nodi verranno al pettine il popolo si sta facendo più attento..prova ne sono le varie, recenti proposte di referendum..tutte in buona PARTE SENSATE...A DIFFERENZA DI QUELLE ( PARECCHIE...)DEI RADICALI DI QUALCHE ANNO FA...e pure il referendum sulla LEGGE ELeTTORALE HA SICURAMENTE UN SENSO...per come la vedo io non è i senso giusto nel merito !!


      Ciò non toglie che il mattarellum in fin dei conti sia preferibile al porcellum...
    • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 12:50

      molti laureati di mia conoscenza, hanno questa malcelata, tendenza all’elitismo nei confronti del popolo bue, non facendo nulla di concreto per migliorare le condizioni di quello che loro ritengono il popolo bue...i laureati che non divulgano nel limite della possibilità soluzioni per correggere i la scarsa cultura del popolo, ne sono in qualche misura corresponsabili, sotto il profilo democratico ! 

  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 12:44

    insommma ora che il popolo è alla ricerca di maggiore democrazia poiche stAnco di farsi """rappresentare""" da dei nominati in parlamento, e inizia ad attivarsi con i referendum a tal proposito..."LEI VORREBBE" NEGARE DEI REFERENDUM IN SENSO DELLA MAGGIOR DEMOCRATIZAZZIONE DELLO STATO, AL POPOLO (!!!)...MA ALLORA CHE GIOCO FA?? 


     QUELLO DEL POLITICANTE NOMINATO IN PARLAMENTO DI TURNO ??? 
  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 19 agosto 2011 16:14
    Mauro Miccolis

    No io faccio la parte di chi non vuol far guadagnare i soldi ai politici, ed il particolare a DIPIETRO che tanto sappiamo come li spenderà: si comprerà un bell’appartamento in centro a Roma http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=9464. Se questo stesso referendum viene organizzato dai cittadini, io l’appoggerò; non è colpa mia sei lei non capisce l’italiano, studi vigliacco, ed ora la smetta di intasarmi la casella della posta con il suo convulso modo di postare i messaggi. 

  • Di (---.---.---.211) 19 agosto 2011 16:25

    io la smetto..e lei la smetta di ragionare per luoghi comuni e di disinformare con fare spavaldo... i finanziamento pubblici ai partiti, C’ENTRA BEN POCO CON QUALSIASI REFERENDUM..anche stavolta ha portato un’argomentazione, nel link a cui fa riferimento, confusa e parecchio fuori topic rispetto al problema dei referendum...lei tende da quello che vedo a fare di ogni erba un fascio...vuole BUTTARE LA DEMOCRAZIA CON LA CASTA DEI POLITICANTI...io voglio , meno "DEMAGOGICAMENTE SEPARARE I GRANO DALL’OLIO"...



    ...e magari si ricordi che sta postando su di un sito che si chiama Agoravox
  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 19 agosto 2011 17:06
    Mauro Miccolis

    DIPIETRO COMPRA APPARTAMENTI CON I RIMBORSI ELETTORALI E QUESTO è UN FATTO INNEGABILE.


    IL SENSO DI QUESTO POST è CHIARISSIMO.

    E NON SMETTO PROPRIO UN BEL NIENTE...COSA FA ALTRIMENTI? MANDA QUALCUNO A BRUCIARMI LA CASA? O MI FA RECAPITARE ALTRE MULTE FASULLE? 
    • Di (---.---.---.25) 19 agosto 2011 21:09

      guardi le multe fasulle e chi le dovrebbe bruciare la casa ...le lascio alle sue occupazioni, giacche sentendola parlare sembra avere una qualche esperienza in merito che io peraltro non ho, ne mi sognerei di fare ne di nominare...altra domanda ...per lei elezioni politiche ed amministrative sono la stessa cosa di un referendum ??


      lei ha presente la differenza fra una campagna elettorale ed una campagna referendaria ??

      i finaziamenti sono ci sono per entrambe le campagne e son della stessa entità lei che insiste su questo discorso dando l’idea di conoscere bene il tema, diversamente da altre cose di cui ha parlato qui sopra ?

      guardi sono curioso a riguardo...



    • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 20 agosto 2011 08:04
      Mauro Miccolis

      ANDATE A LAVORARE FANNULLONI PARASSITI

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 19 agosto 2011 21:41
    Mauro Miccolis

    se lei sostiene idv è sicuramente avvezzo a cose di camorra di P2 e amichetti vari specie carabinieri o comandanti dei vigili che fanno favori 

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 19 agosto 2011 21:41
    Mauro Miccolis

    siete un partito di mafiosi e camorristi

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 20 agosto 2011 08:15
    Mauro Miccolis

    ADESSO SI COMMENTA I SUOI COMMENTI DA SOLO GIUSTO PER CONTINUARE AD INTASARMI LA MAIL

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 20 agosto 2011 08:17
    Mauro Miccolis

    LEI è UN TROLL - E LAVORANDO PER IDV UNA PERSONA ABIETTA

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 20 agosto 2011 10:01
    Mauro Miccolis

    http://sollevazione.blogspot.com/2011/08/io-non-firmo-per-il-referendum-di-di.html


    «Spero che i referendari riceveranno una sonora legnata. Anzi: la legnata gliela si deve proprio dare. Non solo per perché è un’iniziativa politica deviante. Gliela si deve dare perché se passasse il quesito referendario dal meccanismo porcata avremmo un sistema elettorale antidemocratico non meno truffaldino».
    Come sappiamo Di Pietro e Vendola, quindi le loro protesi elettoralistiche, Idv e Sel, hanno lanciato una raccolta di firme per un Referendum popolare allo scopo di abolire la legge elettorale in vigore, più nota come "porcata" —così l’ha definita uno dei suoi architetti, il pittoresco Ministro Calderoli. Lascia come minimo perplessi che mentre il paese rischia di saltare per aria, mentre c’è bisogno di mobilitare i cittadini per bocciare con l’azione le due manovre del governo che avranno conseguenze irreparabili sulla vita di milioni di persone, si sposti l’attenzione su un un problema del tutto secondario come quello della legge elettorale. Che questa sia la prima preoccupazione del settore sinistro (nel doppio significato) della casta dei politicanti, è sintomatico: questi pensano anzitutto ai posti al sole nel Parlamento. Spero riceveranno una sonora legnata.

    Anzi: la legnata gliela si deve proprio dare. Non solo per perché è un’iniziativa politica deviante. Gliela si deve dare perché se passasse il quesito referendario dal meccanismo porcata avremmo un sistema elettorale antidemocratico non meno truffaldino.

    Alfio Nicotra, di Rifondazione, ha oggi rilasciato una giusta dichiarazione:

    «Dicono di volere cancellare la legge porcata. Si presentano dunque in modo allettante in quanto il porcellum è una pessima legge elettorale. Quello che non dicono è che i referendum proposti non solo non ripristineranno le preferenze ma accentueranno ancora di più il carattere maggioritario della legge elettorale. Ovvero proseguirà l’esproprio della sovranità popolare e la marginalità del parlamento accentuatasi in questi 17 anni dallo sciagurato referendum Segni-Occhetto ad oggi. Il rimedio è dunque peggiore del male. Per questo si tratta di referendum di regime che non devono assolutamente essere firmati».

    E prosegue:

    «Dalle nostre parti sono gli amici dell’Idv a proporsi già il 20 agosto nelle piazze per la raccolta delle firme. Non è la prima volta che il partito di Di Pietro si presta purtroppo ad operazioni di populismo formale ma di forte impianto reazionario in termini sostanziali. Era già successo nel 2008 quando l’Idv raccolse le firme per il referendum elettorale di Mariotto Segni (ancora lui) che abrogava la coalizione e conferiva il premio di maggioranza (il 55% dei seggi) al partito più grande. Solo a referendum indetto Di Pietro ha capito che stava tagliando l’albero su cui era seduto e che se fosse passato quel referendum il Pdl da solo avrebbe governato da qui all’eternità. Si arrivò all’assurdo che l’Idv decise di promuovere il boicottaggio del referendum da loro stessi promosso. Adesso ci siamo di nuovo. Si vede che non c’è limite all’autolesionismo. (...)
    « Solo la proporzionale può restituire dignità al Parlamento e sovranità al popolo italiano – conclude l’esponente della Fds - se ci fosse stata la proporzionale Berlusconi , che è sempre stato minoranza nel Paese, non sarebbe mai diventato Presidente del Consiglio. E’ ora di uscire fuori dalla sbornia dell’inganno del maggioritario. Vogliamo un Parlamento che rappresenti veramente il Paese e non una caserma asservita alla Banca Centrale Europea e composto da due coalizioni troppo somiglianti l’una all’altra». [1]

    Ora, anche volendo sorvolare sul fatto che occorra “restituire dignità al Parlamento" e non occorra invece ripensare da cima a fondo la Repubblica e i meccanismi di esercizio della sovranità, una domanda a Nicotra è d’obbligo: come mai taci sul fatto che Vendola e Sel sono copromotori assieme a Di Pietro e Idv di questo referendum truffaldino? In ossequio al buon vicinato di sinistra/ta memoria? 

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.106) 20 agosto 2011 16:31
    Mauro Miccolis

    http://brunoaprile.blogspot.com/2011/08/commento-sulla-legge-elettorale-dal.html?spref=fb


    Commento sulla legge elettorale (dal Blog di una persona consapevole)
    Oltre a condividere ogni virgola (come ho commentato anche in coda a quel post tratto dal seguente Blog:
    http://miccolismauro.wordpress.com/2011/08/12/no-alla-raccolta-firme-per-cambiare-la-legge-elettorale/#comment-165
    ribadisco nuovamente (ed ho scritto parecchio sul tema) che il referendum abrogativo ex. art. 75 Cost. deve essere dato nelle mani del suo legittimo proprietario (il popolo).
    Se viene promosso dai politici eletti o dai partiti a questi non deve essere riconosciuto alcun rimborso per le raccolta delle firme (0,52 euro per ogni firma fino ad un massimo di 500.000 firme minime previste per ogni quesito referendario - ecco perché fanno diversi referendum anziché uno soltanto con diversi quesiti - se si raggiunge il quorum).
    Il Referendum è uno strumento del popolo che deve essere richiesto ed indetto su iniziativa popolare ! (Unica eccezione può essere il referendum consultivo - che è ammesso soltanto a livello locale - purché VINCOLANTE per gli eletti).


    Per modificare le leggi hanno tutti gli strumenti per poterlo fare nelle loro sedi di "lavoro" invece di inventare ogni volta dei Plebisciti. La legge elettorale andrebbe inoltre sottoposta a giudizio della Corte Costituzionale perché palesemente illegittima... quale ca55o di referendum !


    I deputati ed i senatori devono essere eletti in maniera DIRETTAdai cittadini (artt. 56 e 58 Cost.) e non in maniera INDIRETTA (attraverso i partiti e dai partiti).


    Il referendum deve essere caso mai l’ultima tappa... prima si ricorre ad una via più logica, più breve e meno dispendiosa (anche se a quei parassiti non fotte un ca55o di spendere denaro pubblico - non è denaro che viene dalle loro tasche) e poi, al limite, al Referendum che i partiti possono sostenere aiutando i promotori cittadini ! (perché ce ne sarebbero a valanga di cittadini promotori di referendum - se la legge attuativa del referendum fosse DIVERSA !).
  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.161) 7 settembre 2011 19:09
    Mauro Miccolis

    E’ QUELLO DI PASSIGLI IL REFERENDUM CHE DOBBIAMO SOSTENERE E L’UNICO CHE VERRà APPROVATO. IL REFERENDUM DI VENDOLA E IDV è FARLOCCO, NON SARà APPROVATO, QUESTO MI LEGGITTIMAVA A CREDERE CHE FOSSE SOLO UN MODO PER FARE CASSA, NON è COSì..IL MOTIVO VERO ERA AFFOSSARE QUESTO REFERENDUM...AIUTAMI A SOSTENERLO, ABBIAMO TEMPO SINO AL 15 SETTEMBRE PER RECARCI NEI NOSTRI COMUNI E FIRMARE

  • Di (---.---.---.127) 7 settembre 2011 21:55

    allora ingegnere...sono quello che l’ha criticata fino a pochi commenti sopra !!!


    A sto punto legga qua uno dei commenti che ho fatto in risposta ad un’altro commentatore qui sopra !!

    e poi continui pure ad insultarmi (detto bonariamente, e con un po’ di sollievo che lei abbia compreso finalmente l’IMPORTANZA DELLE LEGGE ELETTORALE IN UN SISTEMA 
    DEMOCRATICO (!!!!!!) )...
     Le riporto il mio commento di giorni addietro, e comunque andrò a firmare per il referendum Passigli !!!





    (xxx.xxx.xxx.211) 19 agosto 01:17

    @174


    stai sbagliando...quello di cui parlavi tu ed era moolto meglio dell’attuale ed eliminava la nomina dei parlamentari, era la proposta di referendum Passigli ...la proposta attuale di referendum e quell di SeL e Di Pietro, per ritornare al mattarellum...la proposta Passigli era migliore...forse per questo è stata "boicottata" come lui stesso disse in un intervista sulla stampa... 





  • Di (---.---.---.127) 7 settembre 2011 21:57

    e la prossima vota ascolti prima di aggredire selvaggiamente...potrebbe imparare qualcosa di nuovo, in modo più rapido !

  • Di (---.---.---.127) 7 settembre 2011 21:57

    più che ascolti...legga !

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.161) 7 settembre 2011 22:03
    Mauro Miccolis

    è impossibile leggere quando ti troivi la casella di posta inondata di messaggi..lei impari a scrivere

    • Di (---.---.---.127) 7 settembre 2011 22:10

      io ho scritto quello che dovevo scrivere, e ho detto ciò che è in realtà...lei diceva e ha detto in questo articolo, che cambiando legge elettorale NULLA CAMBIA, un’inesattezza appunto, anche grossolana, come dicevo sin dall’inizio...se lei si trova i miei commenti sulla casella è perche sta postando in un sito o pubblico, che si chiama AGORA VOX !

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.161) 7 settembre 2011 22:38
    Mauro Miccolis

    SE LEI SCRIVESSE UN MESSAGGIO DI 20 RIGHE INVECE DI 20 DI UNA RIGA....è PIù FACILE CHE VENGA LETTO TUTTO E NON SI PERDA NIENTE...E NON MI SECCHI...HA ROTTO LE PALLE

  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.148) 10 settembre 2011 01:49
    Mauro Miccolis

    pubblicata da Cesare Salvi il giorno venerdì 9 settembre 2011 alle ore 16.47


    La serietà nell’iniziativa politica, in un momento nel quale purtroppo cresce la sfiducia dei cittadini nei confronti dei partiti, è più che mai necessaria. Vorrei quindi sottoporre ai sostenitori del referendum, che dicono di voler abrogare l’attuale legge elettorale per sostituirla con la precedente legge Mattarella, se hanno riflettuto sulle conseguenze che si determineranno tra i cittadini, chiamati in questi giorni a firmare, quando la Corte Costituzionale dichiarerà inammissibili i quesiti.

    Allo stato attuale della giurisprudenza della Consulta, questo esito negativo sarà infatti inevitabile.

    Fin dalla sua prima sentenza (29/1987), che riguardava la legge elettorale del Consiglio Superiore della Magistratura, la Corte Costituzionale affermò che “l’organo, a composizione elettiva formalmente richiesta dalla Costituzione, non può essere privato, neppure temporaneamente, del complesso delle norme elettorali contenute nella propria legge di attuazione. Tali norme elettorali potranno essere abrogate nel loro insieme esclusivamente per sostituzione con una nuova disciplina, compito che solo il legislatore rappresentativo è in grado di svolgere“. Questo principio è ribadito da tutta la giurisprudenza successiva.

    Il primo dei due quesiti sottoposto in questi giorni alle firme dei cittadini, che prevede l’abrogazione in toto della legge Calderoli, è dunque palesemente inammissibile. Né si può sostenere, come pure ho avuto purtroppo occasione di leggere, che l’abrogazione dell’attuale legge fa rivivere quella precedente. Come dovrebbe essere noto, “la natura del referendum abrogativo nel nostro sistema costituzionale è quello di atto-fonte dell’ordinamento dello stesso rango della legge ordinaria”. E, come si insegna al primo anno di giurisprudenza, “l’abrogazione di una norma, che a sua volta aveva abrogato una norma precedente, non fa rivivere quest’ultima” (cito dal noto manuale che adotto per i miei studenti, il Torrente-Schlesinger). Naturalmente, se uno studente rispondesse all’esame sostenendo il contrario, sarebbe subito bocciato.

    Probabilmente non ignari di ciò, i promotori hanno proposto anche un secondo quesito, che abroga solo parzialmente la legge Calderoli. La Corte costituzionale ha affermato, infatti, che il referendum in materia elettorale è ammissibile se dal ”ritaglio” della legge vigente emerge una normativa immediatamente applicabile: se cioè si può andare a votare senza bisogno di ulteriori interventi legislativi. In passato, proprio perché questo esito non era garantito dal quesito, la Corte costituzionale (sent. 47/1991) dichiarò inammissibile il referendum sulla legge elettorale del Senato; mentre, avendo i promotori riformulato il quesito, la Corte lo ritenne questa volta ammissibile (sent. 32/1993) appunto perché la normativa di risulta avrebbe consentito l’operatività del sistema elettorale, senza alcun ulteriore intervento del legislatore.

    Per cercare di infilarsi in questo spiraglio, i promotori hanno provato a ritagliare la legge Calderoli, per far emergere una normativa direttamente applicabile. Ma non ci sono riusciti. Diversi punti del quesito numero 2, infatti, contengono abrogazioni di legge abrogate (mi si scusi il bisticcio). Il quesito prevede in particolare l’abrogazione delle norme della legge vigente, che a loro volta avevano abrogato i decreti legislativi sulla determinazione dei collegi uninominali della Camera e del Senato. Ma, come si ricordava, l’abrogazione non può far rivivere norme abrogate, e quindi l’eventuale approvazione del quesito produrrebbe una legge priva della normativa che riguarda il suo punto centrale, cioè l’adozione dei collegi uninominali. Ne risulterebbe una legge non immediatamente operativa, in contrasto con quanto richiesto dalla Corte costituzionale.

    Chiedo scusa per i tecnicismi. Sono anch’io contrario al “porcellum” (non nascondo di essere favorevole a un sistema elettorale di tipo tedesco), e comprendo le ragioni di un’iniziativa referendaria. Per esempio, quella promossa da Passigli (il quesito sull’abolizione del premio di maggioranza è sicuramente ammissibile). Ma, come dicevo all’inizio, il problema è un altro: quando nei talk show televisivi sento promettere che con i referendum si tornerà alla legge elettorale Mattarella, mi indigno, come si dice adesso. Da giurista e da politico di altri tempi.

     

    Cesare Salvi

  • Di (---.---.---.199) 11 settembre 2011 21:09

    leggete questo interessantissimo articolo (!!!!), a proposito di leggi elettorali , e dei relativi referendum attuali :











  • Di Mauro Miccolis (---.---.---.208) 8 ottobre 2011 11:51
    Mauro Miccolis

    http://sollevazione.blogspot.com/2011/10/referendum-elettorale-cornuti-e.html


    Dato che la discussione tende a polarizzarsi tra Porcellum e Mattarellum, è il caso di esaminare le differenze tra queste due leggi, in merito a tre questioni fondamentali e dirimenti: rappresentanza o principio maggioritario? Sovranità popolare o dominio della casta bipartisan? Democrazia o teatrino funzionale alle oligarchie?
    Diciamo subito che si tratta di due leggi maggioritarie, castali ed oligarchiche. Entrambe espressione di un sistema di potere chiuso, fondato sul pensiero unico mercatista e sul dogma della «governabilità».
    Un esame minimamente attento del reale contenuto di queste due leggi ci dirà che esse sostanzialmente si equivalgono, ma che per molti aspetti la legge Mattarella è perfino peggiore di quella che porta la firma di Calderoli. Lo scontro in atto non è dunque tra "democratici" ed "antidemocratici". La democrazia è morta e sepolta da tempo. La contesa in corso è solo un tassello, peraltro assai importante, dello scontro di potere all’interno del blocco dominante. 
    Ma entriamo nel merito......

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