• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Mondo > Nepal: bloccato il progetto per la costruzione di strade nei Parchi (...)
di crespi enrico (sito) mercoledì 8 febbraio 2012 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(2 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Nepal: bloccato il progetto per la costruzione di strade nei Parchi Naturali di Chitwan e Bardya

 
Una buona notizia: la Suprema Corte del Nepal ha bloccato il progetto del governo (finanziato dall’Asian Dev. Bank) di costruire strade all’interno dei parchi nazionali di Chitwan e Bardya. Lì, inseguiti dai cacciatori di frodo, s’aggirano rinoceronti, elefanti selvaggi (che a volte distruggono raccolti e case), circa 3000 tigri.
 
Nella giungla e nella savana vivono 300 specie d’uccelli, nei fiumi i coccodrilli dal muso lungo tipici di questa zona. Si gira in elefante e all’orizzonte sfila l’Himalaya. Una meta ideale per fuggire dal freddo di Kathmandu durante l’inverno, qua sotto (ai confini con l’India) solo una spessa nebbia mattutina infastidisce, durante il giorno si sta in maglietta. In estate è diverso, piove a dirotto, caldo umido, fiumi che straripano ogni anno.
 

Qui vivevano Tharu e Chepang, che oggi si vogliono includere, malgrado le loro proteste, nel gran mucchio dei Madeshi. Negli anni il Terai ha attratto la gente delle colline e tanti migranti dall’India che lavorano nei latifondi e nelle uniche fabbriche del Nepal sparse nella pianura.

La costituzione dei Parchi fu una felice intuizione di re Birendra nel 1973 e adesso, compresi quelli dell’Himalaya, coprono il 23% del territorio. In alcuni di essi sono state costruite delle strade (Annapurna) con conseguenze negative per il turismo.

Gli abitanti sono organizzati in User Gruops per utilizzare le risorse naturali e proteggerle anche se la situazione politica del’ultimo decennio ha favorito il contrabbando di legno pregiato e la deforestazione. E’ abbastanza costante, anche in questi giorni, la denuncia di funzionari locali che, incaricati di proteggere le foreste, favoriscono il taglio e la vendita di alberi in India. Tre alberi di Sal valgono quanto un’auto Maruti.

L’idea della strada da Madi a Tribeni avrebbe favorito, se costruita, la progressiva distruzione dell’ecosistema già in pericolo per la scarsa attenzione del governo.

Sarebbe passata fra la giungla che circonda il fiume Reu e che rimane una delle aree più pure del Nepal e dove, fra l’altro, sono sistemate le lodge più esclusive (Tiger Tops e Temple Tiger da USD 400 al giorno). Un disastro anche per i circa 30.000 turisti che ogni anno visitano i parchi.

di crespi enrico (sito) mercoledì 8 febbraio 2012 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(2 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Parole chiave

Turismo Strada Nepal

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.