• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Società > La libertà basta volerla
di Andrea Sironi (sito) lunedì 20 giugno 2011 - 1 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(2 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

La libertà basta volerla

Pensavo alla libertà, al significato in senso stretto del termine e la sua corrispondenza nella società civile.

Spesso si sente parlare di libertà, da destra a sinistra, ma in realtà cosa significa?

Quelli che ne parlano spesso sono realmente liberi? Il dettato costituzionale riserva parecchio alla libertà, eppure nel corso del tempo tanti aspetti e sensibilità sono mutate, trascinandola in una dimensione il cui fronte principale è la mercificazione di tutto, persino dei lineamenti più intimi di un individuo.

Alla parola libertà, corrisponde questo significato: stato di chi è libero, condizione di chi ha la possibilità di agire senza essere soggetto all’autorità o al dominio altrui.

Dunque un individuo non piegato al volere altrui, capace di decidere senza imposizioni di nessun genere. Sembra tutto chiaro e lineare, ma poi forse non è così semplice, anzi. Essere liberi oggi non è per nulla facile, per certi versi impossibile. A questo proposito, un recente articolo di Gustavo Zagrebelsky pubblicato su “la Repubblica” esprime molto bene gli aspetti quotidiani per i quali si perde la libertà.

In una società basata fortemente sul senso della carriera, del benessere a tutti i costi, dell’immagine, quale “spettacolarizzazione” della propria persona, si cerca in tutti i modi di “adeguarsi” alle masse formate dal consumo e dalla Tv, comportamenti che vanno oltre la precarizzazione della libertà.

Zagrebelsky suddivide i “tipi umani” in quattro differenti categorie: il conformista, l’opportunista, il gretto e il timoroso.

Il conformista è chi non dà valore a se stesso, prosegue Zagrebelsky: “…Il conformista è arrivista e formalista: vuole approdare in una terra che non è la sua, e non in quanto essere, ma in quanto apparire. Così, il desiderio di imitare si traduce nello spontaneo soggiogarsi alle opinioni, e l’autenticità della vita si sacrifica alla peggiore e più ridicola delle sudditanze: l’affettazione modaiola…”.

L’oppurtunista: “…è un carrierista, disposto a “mettersi al traino”. Il potere altrui è la sua occasione, quando gli passa vicino e riesce ad agganciarlo. Per ottenere favori e protezione, che cosa può dare in cambio? Piaggeria e fedeltà, cioè rinuncia alla libertà. Messosi nella disponibilità del protettore, cessa d’essere libero e si trasforma in materiale di costruzione di sistemi di potere. Così, a partire dalla libertà, si creano catene soffocanti che legano gli uni agli altri…”.

Il gretto: “…è interessato solo a ciò che tocca la piccola sfera dei suoi interessi privati, indifferente o sospettoso verso la vita che si svolge al di là, che chiama spregiativamente “la politica”. Rispetto alle questioni comuni, il suo atteggiamento l’ipocrita superiorità…” e poi ancora: “…la grettezza è incapace di pensieri generali. Al più, in comune si coltivano piccoli interessi, hobby, manie, peccatucci privati, unitamente a rancori verso la società nel suo insieme. Nell’ambiente ristretto dove si alimentano queste attività e questi umori, ci si sente sicuri di sé e aggressivi ma, appena se ne esce, si è come storditi, spersi, impotenti…”.


pagina successiva >>

di Andrea Sironi (sito) lunedì 20 giugno 2011 - 1 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(2 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Commenti all'articolo

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.