Angelo Lo Verme
Mi piace la poesia e la letteratura in genere. Ho letto parecchi romanzi, racconti e poesie, oltre che libri di vario altro genere, come fisica, psicologia e, da alcuni anni, i libri di Osho, un Illuminato indiano grandissimo Maestro di vita, morto nel 1990. E’ stato un “amore a prima vista” nel momento in cui ho letto per la prima volta un suo libro: come pensiero mi è molto affine.
Mi diverte cimentarmi con la difficile arte della scrittura, così ho composto una cinquantina di poesie (ho concorso in vari Premi di Poesia, classificandomi 2° come miglior risultato), ho scritto alcuni racconti, un romanzo dal titolo Amore platonico, un dramma tragicomico dal titolo C’è sempre tempo, con cui mi sono classificato 2° nel Premio indetto dall’Accademia Il Convivio, con sede a Castiglione di Sicilia (CT), un saggio dal titolo La Mafia, la Sicilia e Leonardo Sciascia, con cui mi sono classificato 1° sempre nell’Accademia prima detta, e finalista, tra i primi 12, al 2° Concorso Internazionale di Narrativa per l’Europa 2005 indetto dalla casa editrice Ibiskos con sede a Empoli, con la quale ne ho concordato la pubblicazione nel 2006; e ancora 1° nel Premio Samadhi 2006 a Schio (VI), e un racconto lungo I gatti con pistole e la raccolta di articoli Giornalismo: una missione. Nel mese di ottobre 2009 ho pubblicato un libro di fiabe inedite dal titolo Fiaabeeee! Fiaabeeee per tutti!, il racconto lungo dal titolo I Gatti con le pistole, il romanzo Amore platonico e la raccolta di poesie Impressioni. Nel dicembre 2010 ho pubblicato la piece tragicomica C'è sempre tempo, continuazione immaginaria, ironica e paradossale del romanzo prima detto.
Ho collaborato per alcuni anni come giornalista in un quindicinale del mio paese, La Torre, e in una rivista che organizzava un Premio nazionale di Poesia, Fantasy, ideando e curando su questa alcune rubriche oltre che scrivendo articoli sull’arte in generale. Dal dicembre 2009 collaboro sul quotidiano online Zonafrancanews.it. Il 28 Agosto scorso ho presenziato alla cerimonia di premiazione del Premio Letterario Calabria e Basilicata 2010 svoltasi a Trebisacce (CS) essendomi classificato al Primo Posto nella sezione Giornalismo con l’articolo “Chernobyl, 24 anni dopo” pubblicato nel mese di Aprile scorso sul quotidiano prima detto.
Nutro un’autentica passione per la parola scritta; passione che coltivo nel tempo libero, che mi sembra sempre poco. Per me scrivere è riuscire a definire in maniera chiara, scorrevole, precisa ed elegante un qualunque pensiero, idea, sentimento, emozione o sensazione; cosa che non è affatto facile; quando ci riesco sono molto felice e soddisfatto e mi dico: “Sì, era proprio questo che volevo dire, in questa precisa forma”. Ma ciò è soprattutto per rispetto dell’eventuale lettore per cui il leggere dev’essere un piacere e non uno sforzo.
Mi piace anche dipingere a olio e fare sport: footing, nuoto, calcio, tennis, ciclismo, karate e lo scalatore del monte Fanusi e di quello dei Cervi, alti rispettivamente 1500 e 1800 mt circa, nelle Madonie. Insomma, non mi annoio, e in più coltivo la mente e anche il corpo: più vita sana di così!