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La bufala della chiusura delle carceri olandesi sbanca in rete

Il sito Notizie Fresche (sic!) riporta una notizia del 2009 sulla chiusura delle carceri olandesi per mancanza di detenuti. In poche ore l'articolo fa il giro del web, ottenendo più di 7mila condivisioni su Facebook.

Era il 19 maggio 2009 quando il Governo olandese annunciava di voler chiudere 8 prigioni, con una dichiarazione del Sottosegretario alla Giustizia (e non ministro della Giustizia, come erroneamente riportato da più parti), Nebahat Albayrak

"Le nostre carceri possono ospitare 14.000 prigionieri, ma il numero dei detenuti è inferiore alle 12mila unità", questa, in sostanza, la motivazione alla base della decisione. 

La legalizzazione del consumo di droghe leggere, oltre alla regolarizzazione della prostituzione, aveva portato ad un calo progressivo dei reati minori. Al punto che, se negli anni '90 la situazione delle carceri nei Paesi Bassi era drammatica, alla fine del primo decennio del 2000 la nazione dei tulipani si era vista costretta ad offrirsi di ospitare i criminali del vicino Belgio.

Una vecchia storia quindi che, per oscure ragioni della rete, è stata resuscitata da alcune testate, scatenando in poco tempo un impressionante effetto farfalla.

Siamo sicuri che dietro la riproposizione di tale notizia vi siano dei nobili fini (il problema del sovraffollamento delle carceri, nel nostro paese, sfocia molto spesso in tragedia, come è successo oggi) ma sarebbe bastato un rapido controllo per rendersi conto di come questa "news" era tutto fuorché nuova

Un piccolo esempio: sarebbe bastato consultare Wikipedia per leggere che Nebahat Albayrak non è più in carica dal febbraio 2010.

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