• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Cronaca Locale > La Superstrada del Palio Firenze-Siena deve restare libera da (...)
di Ivo Cappelli (sito) mercoledì 16 febbraio 2011 - 0 commento oknotizie
34%
Articolo interessante?
 
66%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

La Superstrada del Palio Firenze-Siena deve restare libera da pedaggio

Una imponente manifestazione di protesta ha visto alcune migliaia di cittadini disseminati complessivamente alle varie uscite di questa superstrada, da Siena fino al terminale della Certosa di Firenze... tra costoro erano presenti i presidenti delle province toscane di Firenze, Siena e Grosseto, oltre all’assessore regionale competente. Un invito pressante è stato rivolto da queste istituzioni all’Anas che da maggio prossimo intende imporre pedaggi autostradali, per un’arteria tanto insicura...

Siena - Una partecipazione ampia e convinta, con alcune migliaia di persone, disseminate nei vari presidi, che hanno voluto essere presenti per esprimere la forte opposizione all’introduzione del pedaggio sull’Autopalio, chiedendo invece interventi di ammodernamento e di messa in sicurezza per questa importante arteria. Esprimono soddisfazioni i presidenti di provincia Simone Bezzini e Andrea Barducci, per la riuscita del Siena-Firenze day. Una iniziativa che li ha visti percorrere, a bordo di un camper, al quale si è associato anche Fernando Pianigiani, assessore alle infrastrutture della Provincia di Grosseto, l'intero tratta di 56 chilometri dell’Autopalio.

Un viaggio di protesta, scomposto da tappe intermedie nei vari presidi organizzati alle uscite di Siena Nord, Monteriggioni, Colle di Val d’Elsa, Poggibonsi, San Donato, Tavarnelle e Firenze Certosa. La mobilitazione era stata promossa dalle Province di Firenze e Siena per accendere i riflettori sulle condizioni della strada, gestita da Anas, dove sarà introdotto il pedaggio a partire dal 1° maggio.

"Sono qui perché ho voluto partecipare ad una protesta che condivido perché è giusta e perché ci aiuterà nella vertenza in atto per richiedere la viabilità toscana più moderna e sicura". Così l'assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao ha spiegato la sua partecipazione al 'Siena-Firenze day'. L'assessore ha incontrato i manifestanti a Siena, Monteriggioni, Colle Val d'Elsa e Poggibonsi, ricordando che "mettere un pedaggio sulla Firenze-Siena, viste le condizioni in cui versa la strada, sarebbe un inaccettabile balzello che colpirebbe due volte i cittadini, costretti non solo ad avere un pessimo servizio , ma anche a pagarlo".
 
Proprio con l'obiettivo di evitare l'istituzione di un pedaggio sulla Firenze-Siena, la Regione Toscana lo scorso mercoledì nel corso di un'audizione all'8^ commissione ambiente della Camera ha chiesto che la Firenze-Siena sia tolta dall'elenco delle strade pedaggiabili.

Una manifestazione che ha visto momenti di intensa partecipazione attraverso tante iniziative, alcune delle quali divertenti e folcloristiche. A Monteriggioni, ad esempio, i due Presidenti sono stati costretti da un gruppo in costume medievale, a pagare un fiorino: “Quanti siete? Dove andate? Un fiorino”, un modo per denunciare il nuovo balzello riprendendo la celebre battuta del film “Non ci resta che piangere”. A Firenze Certosa il segretario metropolitano del Pd, Patrizio Mecacci, ha atteso l’arrivo della carovana di protesta a dorso di un mulo per esemplificare al meglio come l’Autopalio sia ormai ridotta ad una mulattiera.

“Ai presidi allestiti nei comuni attraversati dalla Siena Firenze – affermano Bezzini e Barducci – abbiamo incontrato tanti amministratori locali, forze sociali, associazioni di categoria, imprenditori e, soprattutto, tantissimi cittadini che ogni giorno percorrono l’Autopalio e conoscono bene le condizioni in cui versa. Introdurre un pedaggio su questa strada senza prima renderla più moderna e sicura significa solo gravare economicamente su cittadini e imprese, con un balzello inutile e ingiustificato, e arrecare un danno di immagine al nostro territorio, meta ogni anno di milioni di turisti”. “Al danno si aggiunge la beffa – aggiungono i due Presidenti - perché ci è stato già detto che gli introiti derivanti dal pedaggio non saranno investiti per la messa in sicurezza e l’ammodernamento della strada ma andranno direttamente nelle casse di Anas per compensare i mancati trasferimenti statali”.

pagina successiva >>

di Ivo Cappelli (sito) mercoledì 16 febbraio 2011 - 0 commento oknotizie
34%
Articolo interessante?
 
66%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.