• sabato 26 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Cultura > (In)ter(per)culturando: "Il paese dei buoni e dei cattivi" di Federica (...)
di BarbaraGozzi (sito) lunedì 29 agosto 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

(In)ter(per)culturando: "Il paese dei buoni e dei cattivi" di Federica Sgaggio

"La prima volta che sono entrata nella redazione di un quotidiano avevo un tailleurino estivo giallo uovo, un paio di orecchini a goccia e vent’anni di meno. Quando ne sono uscita, sono andata a comprare un vassoietto di bignè, perché mi avevano presa a collaborare.
Tutto quello che chiedevo a questa professione era una cosa ingenua e banale: la possibilità – eh, l’idealismo dei ragazzi – di dar voce a chi non ne ha. Come mio fratello, per esempio, che si chiama Francesco, è handicappato e ha la voce ma non le parole. Quando uno dice "le motivazioni"...

Inizia così l’introduzione di Il paese dei buoni e dei cattivi’ scritto da Federica Sgaggio, giornalista dal 1992, edito da Minumum Fax in uscita a Settembre (pagg. 220, € 15,00): inizia con un sogno.

In realtà chi ha avuto modo di incrociare Federica Sgaggio quanto meno nelle virtualità - ad esempio sul suo blog - non si stupisce del sottotitolo di questo libro: perché il giornalismo, invece di informarci, ci dice da che parte stare.

Innanzi tutto un’affermazione implicita: il giornalismo non informa. Si potrebbero aprire numerosi dibattiti, in proposito, di teorie a decostruire il mestiere giornalistico ne sono già state enunciate fin troppe, mi limito a notare come un’affermazione così semplice, racchiude mondi di significati e implicazione che il lettore può gradualmente rintracciare nel libro di Sgaggio.

In seconda battuta, ma proprio di poco: il giornalismo ci dice da che parte stare. E ancora si tratta di un’affermazione, che è il nodo centrale di tutto il lavoro di Sgaggio, un lavoro iniziato molto prima che questo libro iniziasse a prendere forma, un lavoro che si rintraccia nel già citato blog, ad esempio, ma anche in ogni intervento (non solo nel web), in ogni partecipazione di Sgaggio negli anni. Difficile stabilire quando la frase da domanda è diventata affermazione, per l’autrice. Difficile perché il percorso, partendo da quel ‘sogno’ ad aprire i ragionamenti del libro, il percorso è stato lungo, complicato, faticoso.

La domanda, invece, è un’altra: perché (il giornalismo, invece di informarci, ci dice da che parte stare). Le risposte, quali che siano per il lettore quanto per i professionisti del settore, emergono da una trattazione che non ha alcuna pretesa di teorizzazione o accademismo. Sgaggio parte dalle basi, dai singoli esempi per nulla aleatori o ‘costruiti ad hoc’, come precisa sul finire dell’introduzione:
 
Questo libro raccoglie decine e decine di esempi – articoli di giornale, dispacci di agenzie di stampa, comunicati stampa, volantini, interventi sui social network, commenti dei lettori sui siti web dei giornali, testi di appelli e petizioni, manifesti politici, testi di videointerventi – in cui risulta chiaro il ruolo che il giornalismo ha assunto nella creazione di una società cristallizzata in tifoserie avversarie.
Si troveranno pezzi 'aperti' e dissezionati; si troveranno analisi e critiche delle retoriche giornalistiche. E anche quando si tratta di frammenti di testi non direttamente giornalistici ma appartenenti al più ampio settore della retorica pub-blica, va ricordato che i volantini e i comunicati vengono scritti perché i giornali e i media ne parlino, e che dunque, in definitiva, sono retorica giornalistica anch’essi.
Tutte le citazioni – con pochissime eccezioni, tutte specificate – provengono dalle edizioni online dei quotidiani citati, anche quando dovesse non essere esplicitato il suffisso ".it" o "punto qualcos’altro": se avessi usato riferimenti alle edizioni cartacee, il lettore avrebbe faticato moltissimo per trovare i testi originali e completi. In questo modo, invece, la ricerca delle fonti risulta favorita.


Una contestualizzazione fondamentale per capire il lavoro imponente che sta dietro questo libro, un lavoro a recuperare, riproporre, analizzare, ragionare e spogliare parole, significati quanto conseguenze di ‘ciò che viene scritto’ e di ‘come viene scritto’. Un lavoro per nulla scontato, e il lettore se ne accorge subito, anche chi abitualmente acquista e consulta quotidiani cartacei - senza dunque avere particolare dimestichezza col web dove tutto si muove velocemente e dove si dice e contraddice con grande facilità.

Sgaggio si occupa di tematiche differenti, a scandire i cinque diversi capitoli-corpo della trattazione, tenendo così divise le ‘sfere applicative’ in cui opera il giornalismo: La retorica della cronaca nera e del lettore ‘buono’; La retorica del testimonial e del ‘brand’; la retorica della meritocrazia, della giustizia e della par condicio; La retorica dell’antimeridionalismo; La retorica della “guerra di pace”.

pagina successiva >>

di BarbaraGozzi (sito) lunedì 29 agosto 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.