Di sicuro sono passate tre settimane.
I candidati alla segreteria del Pd hanno presentato le proprie mozioni a fine luglio. Poi c’è stato il decreto anticrisi (contro cui non è stata organizzata nemmeno uno straccio di manifestazione). Poi tutti in vacanza.
Il maggior partito dell’opposizione in Italia, nonostante la crisi economica galoppante e un congresso alle porte, ha lasciato il campo dell’informazione (eccezionalmente quasi libero dalle incursioni di Berlusconi) alla Lega, ai suoi corsi di dialetto e agli attacchi all’inno nazionale. Sono state queste le notizie che hanno popolato i giornali nelle ultime due settimane. Dal Pd niente di niente, se si eccettua la più classica delle guerre tra sondaggi: il Riformista (istituto Ipr) vede Bersani avanti di venti punti su Franceschini, il quale con un sondaggio Ipsos ribalta la situazione con la sua candidatura avanti di dieci punti rispetto a Bersani.
Di temi concreti o proposte per il Paese nessuna traccia. Tutto fermo. Tutto rimandato a settembre, quando la lotta interna sarà ai massimi livelli e il governo potrà continuare a dire che va tutto bene e che la ripresa è arrivata, mentre la parte più dinamica del Paese, i giovani, è formata in larga parte da precari o disoccupati.
"tornare a parlare di politica con intelligenza e rispetto"....quale quella degli (...)
21/08 10:17 -il qualunquismo viene stranamente attribuito, ultimamente, alle uniche persone che hanno (...)
21/08 10:10 - jacopobreve considerazione A destra fascisti, dittatori, puttanieri, mafiosi ecc.ecc. Poi c’è la (...)
21/08 01:32 - massimoI demeriti del PD sono: 1) aver contribuito negli ultimi 20 anni al raggiungimento di questa (...)
20/08 16:18 - jacopoI meriti del centrosinistra, ora PD, a mio parere sono: 1) Ha rallentato il Piano Gelli che ha (...)
20/08 11:26 - carneadeI dirigenti del PD sono quasi esclusivamente interessati alla loro carriera e non al paese... (...)
20/08 10:26 - Damiano Mazzotti