• venerdì 25 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Società > Chiesa e pedofilia, "Pietà di me, o Dio, secondo la tua (...)
di Resist Enza sabato 6 marzo 2010 - 4 commenti oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(0 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Chiesa e pedofilia, "Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia"

Chiesa e pedofilia, "Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia"

« Gesu annunciò il Regno ed è la Chiesa che venne » [*]

La lettera pastorale annunciata alla conclusione del colloquio a porte chiuse tra i vescovi irlandesi, i cardinali di Curia e il papa Benedetto XVI non è ancora pervenuta all’episcopato, al clero e ai fedeli della Chiesa cattolica irlandese, che già dalla Germania lo scandalo viene a toccare la persona del Pontefice, lasciando già muta la notizia che viene dai Paesi Bassi: dopo una inchiesta effettuata da Radio Netherlands Worldwide e dal quodidiano Ncr Handelsblad pubblicata il 26 febbraio, si scopre che nella cittadina di Heerenberg, la scuola affiliata al monastero salesiano di Don Bosco durante gli anni ’60 e ’70 il centinaio di ragazzi dai 12 ai 18 anni ospitati in quattro grandi dormitori erano vittime delle molestie sessuali di almeno tre insegnanti salesiani. "Succedeva su vasta scala e vari sacerdoti erano coinvolti. Alcuni erano più popolari di altri e lo sapevi perché c’erano più ragazzi che andavano a trovarli". Janne Gerats, ora cinquantasettenne, ha denunciato di avere subito abusi sessuali dall’età di undici anni. Secondo l’uomo questa pratica non era affatto inusuale nell’istituto. (da Ansa, 27/02/2010)

Monaco fu la diocesi dal 1979 al 1982 dell’allora cardinale Joseph Ratzinger. Nell’abbazia benedettina di Ettal, definito dalla stampa tedesca "il convento degli orrori", è in arrivo un visitatore apostolico per fare chiarezza sui abusi sessuali avvenuti negli anni Settanta e Ottanta.

Sempre in Baviera, a Ratisbona dove Benedetto XVI ha insegnato teologia all’università dal 1969 al 1977, suo fratello Georg Ratzinger, oggi 86enne, in un’intervista all’emittente Bayerischer Rundfunk ha detto di non saperne nulla dei abusi sessuali che sarebbero avvenuti tra il 1958 e il 1973 sui piccoli cantori del coro della cattedrale, il famoso coro di voci bianche ’Regensburger Domspatzen’. Georg Ratzinger è stato il direttore del coro tra il 1964 e il 1993, e prima di lui, fino al 1963, il vescovo Theobald Schrems.

Ieri 5 febbraio la diocesi di Ratisbona in una lettera del vescovo, Gerhard Ludwig Mueller indirizzata ai genitori e pubblicata sul suo sito web, fa sapere che si sono verificati numerosi episodi di abusi sessuali da parte di vescovi nei confronti di minori nell’ambiente del coro, precisando che un vescovo ha abusato sessualmente di due ragazzi nel 1958 ed è stato successivamente condannato a due anni di carcere. Il portavoce della diocesi, Clemens Neck, ha confermato che fu condannato il direttore del convitto, che nel frattempo è deceduto.
Un altro religioso, invece, è stato condannato a 11 mesi di detenzione per abusi nel 1971. Tre uomini, secondo quanto riferiscono, hanno dichiarato di aver subito abusi sessuali nei primi anni 60 oltre ad umiliazioni ed eccessive punizioni corporali da diversi insegnanti, nel periodo in cui frequentavano il convitto. Il vescovo Muller ha comunque garantito che la Chiesa intende fare chiarezza. (da Reuters / /Asca, / LRNew 05/03/2010)


"Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia"


"La Chiesa, lungo i secoli ha promosso la tutela della dignità e dei diritti dei minori e, in molti modi, si è presa cura di essi. Purtroppo, in diversi casi alcuni dei suoi membri, agendo in contrasto con questo impegno, hanno violato tali diritti: un comportamento che la Chiesa non manca e non mancherà di deplorare e di condannare". (Benedetto XVI ricevendo i partecipanti al convegno del Pontificio Consiglio per la Famiglia sul tema dei diritti dell’infanzia l’8 febbraio - Apcom, 09/02/2010)


pagina successiva >>

di Resist Enza sabato 6 marzo 2010 - 4 commenti oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(0 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Commenti all'articolo

Commenta un articolo Rispondi al commento Segnalare un abuso nel commento
  • 0 vote
    di Resist Enza (xxx.xxx.xxx.122) 8 marzo 2010 13:03
    Resist Enza

    La lezione dello scandalo tedesco

    di Aldo Maria Valli
    su Europa del 6 marzo 2010

    È difficile dire se il problema, come sostiene con grande sicurezza Hans Küng, sia il celibato. La questione è delicata e controversa.
    Di certo, comunque, il dramma degli abusi commessi da sacerdoti deve indurre la Chiesa a un profondo ripensamento circa la formazione dei preti nei seminari. L’aspetto dell’affettività non può essere trascurato come non pertinente. In quanto uomo, il prete non è un essere anaffettivo. E il problema si pone fin dall’inizio, fin dai seminari minori frequentati da bambini e ragazzi di dieci, dodici anni. Occorre interrogarsi con coraggio e sincerità sulla relazione tra pedofilia e repressione della sessualità e dell’affettività. Occorre chiedersi chi sia il sacerdote: un funzionario di Dio, secondo la definizione di Drewermann, o un uomo completo? Proprio dal teologo e psicanalista tedesco arrivano sollecitazioni che la Chiesa non può più fingere di ignorare. Chi sono i candidati al sacerdozio? Chi approda nei seminari? Che cosa c’è dietro una vocazione? In Funzionari di Dio Drewermann (che il Vaticano ha sospeso dall’insegnamento) ha messo in chiaro che spesso ci sono personalità deboli in cerca di sicurezza, ci sono conflitti sessuali e parentali irrisolti, vere e proprie nevrosi, nodi psicologici assai intricati, di fronte ai quali la Chiesa agisce senza preparazione e spesso senza consapevolezza.
    Ma se fa così, come può continuare a proclamarsi «esperta in umanità»? «Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene».
    L’esortazione di san Paolo, ripresa da Giovanni Paolo II, è più attuale che mai. Ma come fare il bene se non si riconosce la realtà per quella che è, se ci si rifugia in un mondo ideale e immaginario? Su questi temi cruciali il confronto fra cristiani di diverse confessioni rischia di ridursi a una battaglia per stabilire chi sia, fra tutti, il prete più stressato: il cattolico, il protestante o l’ortodosso? [...]

    ( http://www.europaquotidiano.it/dett... )

  • Lasciare un commento


    (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

    Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

    Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

    I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

    Un codice colorato permette di riconoscere :

    • I nuovi iscritti
    • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
    • L’autore dell’aritcolo

    Se notate un bug non esitate a contattarci.

    Autore

    Resist Enza

    Resist Enza Profilo personale, articoli e statistiche

    Pubblicità

    Ultimi articoli dell’autore

    Tutti gli articoli dell’autore

    Articoli correlati

    Società
    Tutti gli articoli di questa rubrica

    Pubblicità

    Sondaggio

    Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


    Voter

    Palmares

    Articoli più letti

    1. Comprare Parmigiano Reggiano danneggiato dal terremoto. Fate così...
    2. Comprare Parmigiano danneggiato dal terremoto. Aggiornamenti su modi e tempi di spedizione
    3. Pizzarotti si ’ribella’ a Grillo. E il manager Casaleggio si infuria
    4. Malattie tropicali neglette: un miliardo di persone colpite
    5. Strage di Capaci. Rosaria Schifani: "Ho vinto io (ma non ha ancora vinto la giustizia)"
    6. Legge 40: la Consulta non decide e resta il no all’eterologa
    7. Céline Bara, pornostar comunista alle legislative francesi

    Ultimi commenti

    Tutti gli ultimi commenti...

    Notizie e spigolature

    Pubblicità

    Video pop del web

    Tutti i video

    AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


    Sito ottimizzato per Firefox.