• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

 Home page > Tribuna Libera > Arresto di Battisti: strumentalizzazione, propaganda e dimenticanze

Arresto di Battisti: strumentalizzazione, propaganda e dimenticanze

Non è “un regalo”, o il merito di una parte politica, l'arresto di Battisti.

 L'arresto di Battisti, condannato per quattro omicidi, é stato un atto di giustizia tardivo, dello Stato italiano e brasiliano, e non di una parte politica. Ma questo i fascisti come Bolsonaro non lo possono capire, perché ogni fatto diventa occasione di propaganda elettorale.

 E campagna elettorale è stata, per la destra fascista, per taluni media, per taluni tg, in un intollerabile lecchinaggio scomposto. E così il rispetto per le istituzioni per le vittime di Battista e i loro familiari, è stato avvolto dalla nebbia della strumentalizzazione e propaganda politica.

 C'è stata la soddisfazione, l’autocritica di chi ha sbagliato, anche di quelli che hanno firmato per la sua liberazione. Ma questa autocritica, ammissione di colpa, i “fascistelli marchettari” che infestano il nostro paese, non lo possono capire, perché l'uomo forte non sbaglia mai, non deve chiedere mai... scusa.

In ogni caso ad essi ma, anche a quelli che ricoprono cariche istituzionali, occorre ricordare tre cose che hanno gettato nel "dimenticatoio".

La prima: esiste un terrorismo rosso ma anche nero, piazza Fontana, strage di Peteano, piazza della Loggia, ecc.. ecc, con le sue organizzazioni, I Nar, Ordine nero, Ordine nuovo ecc.., i suoi latitanti.

La seconda: la lotta contro i brigatisti rossi l’hanno fatta i compagni, anche a costo della vita, come Guido Rossa.

 La terza: la lotta contro i terroristi neri, non l’hanno fatta i fascisti, che hanno minimizzato e giustificato, gli atti terroristici di ieri e di oggi come il raid di Traini .

 



Pubblicità




Pubblicità



Palmares

Pubblicità