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 Home page > Attualità > Cronaca > Annozero, la sinistra e il terremoto in Abruzzo: quali responsabilità?

Annozero, la sinistra e il terremoto in Abruzzo: quali responsabilità?

Le critiche assurde e inutili.

E’ sotto gli occhi di tutti: dopo l’immane tragedia del terremoto in Abruzzo, la settimana scorsa, con 293 vittime, quarantamila sfollati e centinaia di case distrutte, si è immediatamente messa in moto la solidarietà degli italiani, con grande abnegazione e generosità.

Infiniti sono stati gli episodi di "eroismo" da parte dei soccorritori, dagli uomini della Protezione civile ai Vigili del Fuoco, dai militari ai cittadini volontari, che hanno fatto a gara, senza soste, notte e giorno, per salvare donne, vecchi e bambini, intrappolati sotto le macerie.

Il Governo italiano ha risposto tempestivamente alla tragedia con i provvedimenti d’urgenza: dalla realizzazione delle tendopoli e requisizioni di alberghi per l’accoglienza ai terremotati, all’allestimento di mense per migliaia di sfollati, alle prime misure legislative ed economiche per le famiglie senza tetto e senza lavoro.
E’ stato fatto, insomma, tutto quanto umanamente possibile, lottando contro il tempo e sotto le scosse di assestamento del terremoto, che ancora oggi si fanno sentire.

Il Presidente del Consiglio Berlusconi, più volte presente a L’ Aquila e dintorni, ha potuto constatare la tempestività e la professionalità dei soccorsi, ed anche il Presidente della Repubblica Napolitano ha elogiato, "senza riserve", i soccorritori.

Persino la stampa estera, dal settimanale inglese "The Economist" al quotidiano tedesco "FAR", ha lodato il comportamento degli italiani in questo frangente e "la reazione vigorosa e sicura" del Governo.



Non è quindi accettabile, e non per difendere il centro destra, l’atteggiamento di certa parte della sinistra, che, pur di andare contro il Governo, critica in modo fazioso e subdolo l’operato della Protezione civile, dei Vigili del Fuoco, e così via, pur di mettere in cattiva luce le istituzioni.

Anche queste sono azioni di sciacallaggio, simili, se non peggiori, a quelle che si verificano in questi giorni ad opera di comuni delinquenti che tentano di saccheggiare le case abbandonate.

Giovedì scorso, nel programma televisivo di Santoro, "Annozero", mentre ancora procedevano alacremente le opere di soccorso, si è fatto un processo: qualcuno ha concluso che "la Protezione civile non ha fatto nulla", e qualche ospite, riferendosi all’assenza di costruzioni anti-sismiche, ha spiegato che "il cuore del problema è il rapporto tra politica, appalti e imprese", mentre qualche altro ha accusato l’attuale Governo di "spendere i soldi per il Ponte sullo Stretto di Messina e per il G8 piuttosto che pensare ai terremotati...".

Ma è questa la "libertà di informazione" che intende Santoro? Ha ragione Aldo Grasso che, in un suo articolo sul Corriere della Sera, a proposito di "Annozero", chiude con la frase: "Santoro la chiama libertà d’informazione, ma, se esistono gli abusi edilizi, forse esistono anche gli abusi di libertà".

Evidentemente il dramma del terremoto non è servito a far capire che siamo tutti perdenti e che, come ha anche affermato il Presidente della Repubblica, "nessuno è senza colpa".

Le tragedie umane non hanno colore: non sono né di destra, né di sinistra. E gli italiani, quelli veri e onesti lo hanno dimostrato con la loro generosità e il loro altruismo.

Commenti all'articolo

  • Di SaFa (---.---.---.93) 14 aprile 2009 10:11

    E’ invece accettabile l’abuso dei tg e dei programmi come Porta a Porta per cui ogni occasione è buona per fare audience, o sono forse accettabili le incursioni delle "giornaliste" di canale 5 - se così si possono definire- che invadono la privacy delle persone che dormono nelle loro macchine per chiedere com mai dormono lì, o se non hanno mangiato per la poca fame...
    per me questo è inacettabile.
    Non un programma che da voce alla gente, ai disagi che ha provato, agli esperti che spiegano cosa di sbagliato è stato fatto nella csotruzione delle case... che fa parlare chi ha vissuto la tragedia e chiedespiegazioni, e vuole giustizia, e soprattutto vuole dignità e vuole scegliere come ricostruirsi la propria città.
    O forse è meglio lascir perdere, far finta che va tutto bene, e apsettare la prossima tragedia per continuare a far vedere come lavorano bene i soccorsi°____°

    La trasmissione di Santoro ha fatto capire come non basta correre all’ultimo momento a salvar la gente anche se con tutta la buona volntà del mondo se non c’è un’organizzazione adeguata prima. e soprattutto non si p fatto un processo a bertolaso, come si voleva far credere.

    E’ giusto deninciare da subito i cattivi costruttori, i veri sciacalli della situazione, altrimenti passa tutto i n sordina. Tra qualche mese nessuno si interesserà più dell’Abruzzo, il tormentone mediatico sarà finito ormai, e gli speculatori potranno agire indisturbati...In fondo è proprio quello che vogliono no?

    E allora ben venga Santoro, ben venga Travaglio e tutti coloro che ahnno il coraggio di fare informazione senza ricorrere ai pianti della gente quasi a voler fare un reality delle tragedie altrui

  • Di cafenoir (---.---.---.36) 14 aprile 2009 10:22

    No infatti non lo è, accettabile, è proprio quello su cui l’articolo si scaglia, se si legge bene, lo sciacallaggio televisivo. Ma vale per tutti eh, non basta più dire "Santoro combatte i cattivi mentre porta a porta....che schifo"
    Si. Che schifo porta a porta, ma anche che schifo Santoro. Che parte con le filippiche di un’ora inveendo contro la tardività dei soccorsi, immagino che lui fosse lì. Ah, già no non c’era.
    Non facciamoci rigirare come calzini, cerchiamo di ragionare con la nostra testa evitando le faziosità... almeno con un argomento come questo. Si fosse soffermato solo sulla parte edilizia l’avrei anche potuto capire, sebbene avrei considerato di cattivo gusto anche quello in quella settimana ma a questo punto sono i oche sono troppo sensibile verso la gente che ha perso tutto ed esigerebbe almeno due giorni di lutto, invece è riuscito ad essere fuoriluogo anche lui e a fare il populista usando toni inaccettabili.
    La civiltà è data da cosa si dice, ma anche dal come, soprattutto in momenti come quelli. Annozero non ha inviati?...Mi risulta di sì, ed è sempre una trasmissione di raidue, quindi non so a voi l’ardua sentenza.

    • Di SaFa (---.---.---.93) 14 aprile 2009 10:35

      Sinceramente non penso che Anno Zero ne faccia una questione di ascolti visto che non ha problemi di questo tipo..
      In secondo luogo, nessuno ha criticato l’opera lodevole di tantissimi volontari e non che si con dati da fare.
      Il problema che si voluto sottolineare è stato il fatto che da ben tre mesi gli abitanti denunciavano una situazione di rischio ma nessuno è stato in grado di far niente. mai un’esercitazione, e nessuna precauzione in caso di necessità. e non l’ha detto Santoro ma un noto sismologo. Certo non è piacevole a pochi giorni da un disastro di tale entità, sentir parlare di colpe o resposabilità, ma è giusto che non si lasci tutto in un dimenticatoio facendo finta che tutto vada bene, è giusto testimoniare, oltre alla volontà e alla edizione dei volontari, anche le cose che non son state fatte, e non solo per trovare un responsabile, ma per fare i modo che laprossima volta non ci siano gli stessi problemi.

      Ad ogni modo, sembrava non si aspettasse altro per dar contro ad un programma come Anno Zero, un odei pochi, insieme a Report che dice le cose come stanno e che per questo, non sta bene a molti...

    • Di cafenoir (---.---.---.36) 14 aprile 2009 10:48

      Qualsiasi programma che va in onda fa conto sugli ascolti...perfino Report mi sa (che io adoro) perchè se no chiuderebbe dopo due giorni di programmazione. Ma questo è network, non c’entra con i contenuti è una cosa che permette alle trasmissioni di sopravvivere...Il problema edilizio poi era da più di mesi che c’era (la mia amica penso si sia laureata più di tre anni fa) quindi quello è un problema da affrontare sicuramente, che andava affrontato prima sicuramente... e se ne può anche discutere animatamente.
      Detto questo sulla parte delle esercitazioni sono d’accordo, ma sciorinarle in quel modo in quel momento l’ho trovato fuoriluogo e disumano.
      Io sono quella che ha scritto l’articolo sul Darwin, che andava in quella scuola e che ha fatto milioni di prove antincendio dove il luogo sicuro di raccolta era un giardino circondato da tutti i lati dalla struttura scolastica. Questo vuol dire: prende fuoco tutto, siamo tutti morti. 1200 ragazzi. E poi le tragedie succedono lostesso, come è avvenuto, le precauzioni spesso non sono sufficienti....controsenso interessante, ma purtroppo reale. ma su questo non c’è nemmeno da discutere, le cose andrebbero gestite con professionalità da qualunque parte e mi trovi d’accordo anche su questo punto.
      Però l’attacco alla protezione civile, in quel momento, mi è sembrato anticivile. Appunto. Certo che i volontari non sono stati toccati, ma insomma smettiamola anche di fare di tutta l’erba un fascio...sinceramente ho poco digerito la predica dal pulpito sulla velocità dei soccorsi in una situazione di emergenza. Perchè c’è stata anche quella...

    • Di MADAI (---.---.---.60) 14 aprile 2009 15:30

      SI INFATTI NON HA PROBLEMI DI ASCOLTO SANTORO. IL TRASH VA MOLTO DI MODA IN TV.
      AIUTO VOGLIO SCAPPARE VIA DALL’ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!
      MA CHE è? STUDIAMO FINO A TRENTANNNI PER ESSERE COSì RIMBAMBITI!!
      LA PROSSIMA VOLTA CHE CI SARA’ IL TERREMONTO VOGLIO SANTO MICHELE AD ASSISTERMI!!!
      SICURAMENTE SAPRA’ FARE DI MEGLIO.
      AVREBBE SICURAMENTE FATTO MEGLIO DI TUTTI BERTOLASO, DI TUTTI PURE DELLA DIVINA MISERICORDIA.
      SANTO MICHELE SANTORO, AIUTACI TU AMEN

  • Di alberto fortuzzi (---.---.---.163) 14 aprile 2009 11:25

    Le critiche alla gestione dell’emergenza non toccano minimamente l’opera di tanti volontari e soccorritori, nessuno ripeto nessuno si è anche solo sognato di pensarlo .....perchè in questo di articolo si attribuisca quasta vergognosa affermazione ad " una certa sinistra" non lo so.
    I soccorsi sono stati fatti partire a sisma avvenuto , durante il mese precedente, intervallato di scosse ,nessuno a pensato di concentrare (anche solo a scopo preventivo)uomini , mezzi, materiale.
    Per tutto un mese non si è risposto alle paure della popolazione , che dopo ogni scossa intasava i centralini dei vigili del fuoco .Al momento del sisma erano presenti 22 vigili del fuoco all’Aquila......
    L’unica voce che si è alzata per dare l’allarme è stata querelata da un ex immobiliarista, giocatore di golf,inauguratore di inceneritori di nomina politica, con nessuna esperienza di gestione delle emergenze....
    Il sisma ha disvelato,come se ce ne fosse bisogno,una infernale rete di corruzione che permette di costruire edifici pubblici in barba ha regolamenti edilizi, antisismici etc.etc. lucrando sulla vita delle vittime, soprattutto quelle morte perchè non ricoverate in tempo in una struttura ospedaliera venuta giù alla prima scossa...
    Secondo l ’autore dell’articolo dovremmo stare tutti zitti, farci condizionare dal vecchio discorso "stringiamoci a coorte" ," basta con le critiche che offendono la memoria delle vittime"?
    Non parlare ora è semplicemente offrire complicità morale ai costruttori e funzionari corrotti, agli inefficenti ai semplicemente stupidi....perchè ricordare che una certa persona prima di rendersi conto della portata del disastro, sempre che se ne sia resa conto,abbia fatto battute sul dormire in campeggio non è sciacallare sulle vittime è esattamente il contrario.

  • Di sonia (---.---.---.158) 14 aprile 2009 11:44

    Voglio commentare la notizia dell’istruttoria della Rai a carico della trasmissione Anno Zero non come osservatrice di ciò che accade nel mondo dei media, ma come cittadina, residente in un’aria ad altro rischio sismico. Guardare le immagini del terremoto in Abruzzo, da qui, da un paese della Sicilia orientale dove fino a qualche anno fa gli sfollati del sisma del 1990 vivevano ancora nei containers, non è stato penoso, è stato terrificante. Si è sentita chiara e forte la certezza che se la terra dovesse tornare a tremare, i morti potrebbero essere il doppio di quelli abruzzezi. Come possiamo evitarlo se le amministrazioni locali glissano e nessuno denuncia?

    Con l’informazione che è stata fatta in questi giorni possiamo sperare al massimo di essere raggiunti in tempo dai soccorsi e, per chi ha la fortuna di sopravvivere, di rimanere in tenda per i successivi dieci o quindici anni. A cosa serve un’informazione che trasforma una tragedia in una scampagnata? A cosa serve un cronista che racconta quanto sia stata bella la Pasqua degli aquilani, mentre dierto di lui si svolge una scena che non si vedeva dai tempi del dopo-guerra: la gente in fila in attesa di un piatto caldo.

    Qui in Sicilia, come in Puglia, Basilicata, Campania, Abruzzo c’è bisogno di sapere che esistono dei piani di prevenzione, regole urbanistiche e norme di sicurezza che avrebbero potuto evitare tante perdite umane e materiali. Bisogna che qualcuno si assuma l’onere di mostrare che dietro le morti non c’è il destino, ma la speculazione.
    http://pennedigitali.libero.it/2009/anche-la-conoscenza-e-protezione-civile/

  • Di Annalisa Melandri (---.---.---.109) 14 aprile 2009 11:58

    L’ospedale mancava di agibilità. Punto. Andava controllato,andava fatta prevenzione e non è stata fatta e mi sembra normale in un paese democratico denunciare quello che non va. Siamo ancora in un paese democratico?

  • Di Frattaglia (---.---.---.211) 14 aprile 2009 12:00

    A l’Aquila sono mancati i controlli per colpa del centro destra che a livello locale ha indebitato la città con i derivati ed a livello nazionale ha abolito l’ici per chi poteva pagarla. Casse vuote, messa in sicurezza zero. Casse vuote, controlli zero. Ed è anche colpa del centro destra se società come l’Impregilo possono avere tutti gli appalti che vogliono.

    Queste sono polemiche.

    Berlusconi può pure stare quanto vuole a l’Aquila a fare bella presenza, e se a voi e a loro (gli abruzzesi) va bene così... cavoli vostri. Ne riparliamo al prossimo terremoto...

    Ed infine... ricostruite tutto in 2 mesi con decreti legge e finanziamenti a pioggia. Ne riparliamo dopo altri 300 morti. E quando inquadrate Berlusconi, allargate le immagini. Secondo me si riusciranno a vedere i palazzinari romani con i progetti in mano. E voi credete che sia lì per controllare come vanno i soccorsi?

    • Di sopracciglio (---.---.---.96) 14 aprile 2009 13:18

      Santoro non mi piace e non ho visto la trasmissione, il cui contenuto mi è stato così sintetizzato da un tassista romano (di destra): "Santoro s’è inchiappettato quell’imbecille di Bertolaso".
      Se, anche in minima parte, ciò è avvenuto, io sto con Santoro. Se la cosiddetta opposizione si astiene, data l’emergenza, da ogni polemica, e tutti ci stringiamo intorno alla popolazione colpita, ciò non vuol dire che ci siamo rincoglioniti. Qualcuno quelle cose le doveva dire, anche perchè al di là dell’efficenza della Protezione civile a sisma avvenuto, c’è stata, prima, una evidente sottovalutazione della situazione da parte di Bertolaso; il quale - siano o no prevedibili i terremoti e ferme le responsabilità altrui per l’inosservanza delle norme antisismiche - si è esposto personalmente dando dell’imbecille al tecnico che aveva preannunciato il sisma, addirittura denunciandolo per procurato allarme, e comunque ha ritenuto, dopo due mesi e più di scosse, di non dover approntare in via cautelativa alcunché.
      Questo pensa la gente, anche non di sinistra, e Re Silvio, così attento agli umori del popolo, lo sa bene. Se, cessata l’emergenza, Bertolaso verrà rimosso - o anche spostato in modo indolore da qualche altra parte - lo dovremo anche a Santoro.

    • Di MADAI (---.---.---.60) 14 aprile 2009 15:23

      MEGLIO CHE TU RIFLETTA SU QUELLO CHE DICI. NON PENSO SIA IL CASO FARE QUESTE STUPIDE E VOLGARI POLEMICHE DA BASSIFONDI CON 294 VITTIME.
      LA PROSSIMA VOLTA CHE C’è UNTERREMOTO CHIAMAMO TE E SANTO MICHELE SANTORO. SICURAMENTE SAPRETE FARE DI MEGLIO.
      CHE SCHIFO

    • Di sopracciglio (---.---.---.96) 14 aprile 2009 18:22

      MADAI, leggiti questa testimonianza di un medico aquilano ferito e sfollato: http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-5/sisma-lettera/sisma-lettera.html 
       

    • Di mauro bonaccorso (---.---.---.156) 14 aprile 2009 19:05
       
      Ho letto con interesse l’articolo de La Repubblica che hai consigliato e ti ringrazio per averlo riproposto qui.
      Molto bello. La tua opera è meritoria.
      Grazie
      Mauro
       
  • Di Alessandro.MT (---.---.---.22) 14 aprile 2009 12:16

    io ho sentito polemiche solo sull’organizzazione e il coordinamento degli uomini e non sugli uomini stessi che erano li a scavare e a rischiare la propria vita per salvarne altre .. ed è stato detto anche da gente comune che si trovava in strada e non solo dai giornalisti...
    ..."il cuore del problema è il rapporto tra politica, appalti e imprese"...
    non c’è niente di piu vero e non credo esista ancora qualcuno che non crede sia cosi.

  • Di cincinnato (---.---.---.70) 14 aprile 2009 12:32

    Giuliani, non so quanto siano attendili le sue toerie, è stato denunciato perchè vige il decreto di essere ottimisti, a tutti i costi.
    I responsabili, invece, hanno proclamato che era tutto sotto controllo e non c’era nessun pericolo.....e sono rimasti ai loro posti.

    Se il terremoto in Italia provoca tante vittime,a differenza di altre nazioni a pari se non maggiore rischio sismico, un motivo ci deve pur essere. Di questo se ne sono accorti anche i nostri governanti, che sull’onda delle polemiche in arrivo, sono corsi ai ripari correggendo il vituperato decreto casa.

    Un privato, per risparmiare, potrebbe anche aver costruito senza rispettare le norme antisismiche, a suo rischio e pericolo, ma gli edifici pubblici che a consuntivo ci costano dieci volte il preventivo, uno sproposito rispetto agli altri paesi civili, perchè crollano al minimo soffio? Non è comune opinione che chi appalta e chi dovrebbe contollare pretende e riceve tangenti?

    Allora qualche colpevole, oltre alla fatalità, bisogna pur trovarlo.

  • Di Riccardo Scano (---.---.---.192) 14 aprile 2009 12:34

    Io credo, invece, che la trasmissione di Anno Zero sia stata, non solo fraintesa, ma anche usata dopo per scopi opposti a quelli di cui Santoro è stato accusato. A me è sembrato di capire che i servizi non volessero far trasparire il lavoro che i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile non hanno fatto, bensì accusare il fatto che gli stessi non fossero organizzati sul posto (per responsabiità imputabili a non so chi) precedentemente al terremoto e nonostante le passate esperienze italiane. Sul fatto che questo sia vero o no, poi, si potrà discutere, visto che in studio erano presenti anche due esponenti della maggioranza (Giordano incluso), a differenza di altri TG. Riguardo i soldi che si vorrebbero sprecare per il ponte sullo stretto e non per mettere a norma gli edifici pubblici nelle zone sismiche, non vedo dove sta lo scandalo nel fatto che Santoro lo abbia sottolineato nel corso della sua trasmissione. Capisco che, una settimana prima al terremoto, proporre una cosa simile avrebbe fatto gridare allo scandalo, ma una volta successo credo che questo non lasci spazio a "se" o "ma". Questo discorso si potrebbe allargare poi a tanti temi sul tavolo della politica in questo momento. Credo inoltre che ciò che è successo abbia sconvolto tutti, dal primo fino all’ultimo italiano, vista anche la mobilitazione solidale di questi giorni.

  • Di Elisa (---.---.---.100) 14 aprile 2009 13:07

    "Si. Che schifo porta a porta, ma anche che schifo Santoro. Che parte con le filippiche di un’ora inveendo contro la tardività dei soccorsi, immagino che lui fosse lì. Ah, già no non c’era."

    Lui certamente non era lì, ma lo erano gli abruzzesi e lo erano giornalisti seri come Orsatti (sui giornalisti che infamano questo nome meglio non soffermarsi). Vai a leggere che cosa dice la gente, o vai a cercare le varie registrazioni delle telefonate agli studi televisivi: si cercavano testimonianze per il sisma, e gli abruzzesi coinvolti telefonavano INFEROCITI per la mancanza di organizzazione e tempestività, tanto che hanno dovuto fare tutto da soli, molto prima di vedere i primi soccorsi. Andiamo, e non li si accusino di fare informazione di parte. Loro sicuramente non cercano ascolti record.

    Poi è una cosa ridicola: nessun articolo sulla VERGOGNOSA lista di ascolti record ai tg e appena Santoro apre bocca per denunciare L’IGNORANZA TIPICA ITALIOTA tutti su di lui a gridare allo sciacallaggio televisivo per fare ascolti. MA STIAMO SCHERZANDO?

  • Di malatempora (---.---.---.114) 14 aprile 2009 14:59

    Di nuovo questo MJAC colpisce con le sue banalità, coazione a ripetere direbbe qualcuno.Articolo di un qualunquismo sconcertante e aggiungerei in malafede ma conoscendo i suoi precedenti articoli, più che altro caratterizzato da pressapochismo. Il direttore del sito, subito esprimerà l’idea delle opinioni differenti e affermerà che ognuno ha diritto ad esprimere le proprie opinioni e volendo la cosa mi potrebbe star pur bene se riferito ai commenti.Ma c’è appunto un ma; da un sito che si pone in alternativa ai media tradizionali e cerca di approfondire notizie che di solito non si leggono o si ascoltano da giornali e tv, leggere simili sciocchezze e spacciarle per informazione sa di ridicolo.Poi c’è il fastidio di uno che si pone all’apparenza con tono cosidetto "francescano" ma sa bene dove colpire con accuse gratuite e poco informate. L’importante è sparare nel mucchio creando confusione tra chi legge. Ma sicuramente questo MJac troverà conforto in qualche commentatore che dirà: bisogna rispettare le idee altrui!!!!

    • Di MJAC (---.---.---.245) 15 aprile 2009 02:33

      NON DOVREI RISPONDERE AD UNA PERSONA COME MALATEMPORA, CHE, CON ARROGANZA, DICE COSE ABBASTANZA STUPIDE E BANALI. NON SO SE LUI SCRIVA FORMULANDO UN’IDEA COMPIUTA, MA NE DUBITO. CERTO E’ CHE GLI DANNO FASTIDIO I PARERI CONTRARI AI SUOI, EVIDENTEMENTE MOLTO CONFUSI. FORSE NON SI RENDE CONTO CHE IN UN GIORNALE PARTECIPATIVO COME AGORAVOX LE DIFFERENTI OPINIONI (E PIU’ DIFFERENTI SONO MEGLIO E’) SONO UNA RICCHEZZA PER L’INFORMAZIONE ED UNO STIMOLO PER IL DIBATTITO.
      SENZA OFFESA, VORREI RIVOLGERGLI LA PREGHIERA DI NON LEGGERE PIU’ I MIEI ARTICOLI SE GLI DANNO TANTO FASTIDIO: RISCHIEREBBE DI NON CAPIRLI !

      AGLI ALTRI COMMENTATORI,
      RINGRAZIANDOLI PER L’ATTENZIONE, VORREI AGGIUNGERE CHE, IN FONDO, TUTTI VOGLIAMO CHE SI DENUNCINO, SENZA RISERVE, LE RESPONSABILITA’ CHE EMERGERANNO, PER LE QUALI SI SPERA VENGANO ADOTTATE PENE ESEMPLARI . TUTTI VOGLIAMO CHE LA RICOSTRUZIONE AVVENGA, IN TUTTA TRASPARENZA, SECONDO CRITERI ANTI-SISMICI, IN MODO CHE MAI PIU’ POSSA RIPETERSI UNA TRAGEDIA DEL GENERE. MA C’E’ MODO E TEMPO PER DENUNCIARE.
      IL MODO SI INTENDE SENZA COINVOLGERE CHI CON GRANDE ABNEGAZIONE SI E’ PRODIGATO PER ALTRI, E PER QUANTO RIGUARDA IL TEMPO, NON DEVE ESSERE FUORILUOGO, CIOE’, NELL’ORA DEL DOLORE E DELLA DISPERAZIONE E CON LE SALME ANCORA CALDE DEI TERREMOTATI.
      E POI, SOPRATTUTTO, QUANDO SI TRATTA DI VITA E DI MORTE LA POLITICA DEVE ESSERE LASCIATA DA PARTE. QUESTO E’ TUTTO.

  • Di Paolo06 (---.---.---.203) 14 aprile 2009 16:42

    Polemica sterile e non certo CRONACA.
    Questo è giornalismo come lo è quello dei telegionali rai e mediaset o di giornali come Il Giornale...

  • Di mauro bonaccorso (---.---.---.17) 14 aprile 2009 16:44
     
    Mi associo a malatempora, di cui condivido l’analisi, nel ritenere, quantomeno approssimative le esternazioni dell’autore di un articolo che, credo, aggiunga ben poco al panorama informativo di questi giorni. E non vorrei esagerare descrivendolo esclusivamente propagandistico e tendenzioso.
    Ah dimenticavo. Quali sono i veri e onesti Italiani e quelli finti e disonesti ? Credo che se riuscissimo a dare una risposta a questa domanda, saremmo a metà dell’opera verso il risanamento di questo paese.
    Un saluto
    Mauro
     
  • Di IVAR (---.---.---.40) 14 aprile 2009 16:48

    Aldo Grasso è un ipocrita pericoloso.
    Se così non fosse l’indignazione per la recente puntata di Annozero doveva seguire a anni e anni di altrettanta (come minimo) indignazione per ogni qualsiasi progamma di Fede, Vespa, Mentana, Liguori, Belpietro, Mimun, Riotta, etc. Cosa che si è ben guardato dal fare, motivo per il quale non ha (ancora) perduto il ruolo di tronista della critica televisiva che qualcuno gli ha ritagliato su misura. Ed è pericoloso perchè la sua boria arrogante - unico mezzo rimastogli per sostenere la autorevolezza per gli allocchi - giustifica ogni attacco alla libertà d’informazione. E se questo viene mosso da quello che è ritenuto (a torto) il più autorevole quotidiano italiano non c’è di che stare molto allegri. Se poi anche questo sito gli presta il fianco, beh.. siamo alla frutta!

  • Di Mxpsix (---.---.---.146) 14 aprile 2009 18:18

    Dalla lettura dell’articolo si deduce che il sig.MJAC non ha guardato la trasmissione.
    Si è semplicemente fidato del riassunto parziale e lacunoso fatto sul Corriere dal prof. Grasso.
    Il sig.MJAC ricorda gli studenti delle medie inferiori o superiori che scrivono relazioni su libri che non hanno letto ma di cui si sono procurati un breve sunto.

    La frase "la Protezione civile non ha fatto nulla" non è stata pronunciata in studio a proposito dei soccorsi, ma riguardava la mancata preparazione di piani di evacuazione e d’intervento.
    Piani che per inciso, andrebbero estesi a tutte quelle regioni della penisola che sono a rischio sismico. 
    Per contro il sig.MJAC è convinto che il "connubbio appalti - politica - imprese" non abbia nulla a che fare con il cemento armato mischiato a sabbia di mare ritrovato tra i componenti di molti immobili caduti.
    E’ forse convinto anche che investire soldi nella ristrutturazione di immobili secondo le già vigenti e non rispettate norme antisismiche sia uno spreco di denaro pubblico. In tal caso il Governo lo deluderà poichè ha gia inserito nel suo piano casa, purtroppo a terremoto avvenuto, proprio una norma simile.

    In ogni caso la trasmissione è in rete sul sito di Annozero, quindi consiglio al Sig.MJAC di darle un’ occhiata così potrà verificare di cosa ha scritto.
    Con stima al sito


    • Di italien (---.---.---.233) 15 aprile 2009 00:44

      La morale della trasmissione è stata prevenire, il più possibile, è meglio che curare, anche se la cura è efficace, a parer mio. Un sisma è imprevedibile con precisione, ma, avvisaglie se ne sono avute tante e i precedenti non sono mancati. Quando si tratta della vita umana, la prudenza non è mai abbastanza. E’ una questione di lungimiranza non di vano allarmismo. Vedere e ascoltare certe testimonianze scuote l’animo.

  • Di Truman Burbank (---.---.---.147) 15 aprile 2009 00:41

    La protezione civile è un covo di iene, sciacalli ed avvoltoi. Se non ci fossero disastri regolari dovrebbero lavorare, mentre grazie ad una politica bipartisan, hanno sempre cadaveri a sufficienza di cui cibarsi.
    Se Bertolaso non avesse dato dell’imbecille a chi tentava di avvertire la popolazione i morti sarebbero stati molti di meno, ma senza morti non c’è il business.
    Ecco che quando Santoro comincia a mostrare qualche brandello di verità, emerge all’interno del sistema politico-mediatico un patto mafioso tra tutti i protagonisti: negare l’evidenza, elogiare i soccorsi e difendersi l’un l’altro. Destra, sinistra, RAI e Mediaset, Protezione civile, prefetture, tutti uniti a difendere la casta dagli effetti del terremoto.

    Evidentemente la paura che si saldino le aree di malcontento, fino al punto da creare una miscela esplosiva, capace di abbattere il sistema spettacolare allestito dai guitti che ci dovrebbero rappresentare è molto alta.

  • Di georgia (---.---.---.121) 15 aprile 2009 09:30

    Non so se qualcuno lo ha già fatto notare, non ho letto i commenti, ma se il centro destra si è scagliato contro Anno zero (la cui trasmissione è stata stavolta interessantissima) non è certo per le critiche alla protezione civile ... (che poi, in questa legislatura, si occupa soprattutto di grandi eventi come il g8 e i campionati di nuoto) critiche che avvengono sempre in casi del genere ed è del tutto normale in un paese democratico e vengono sempre messe in conto .... quanto perchè qualcuno ha fatto notare, durante la trasmissione, che le regole antisismiche dentro il piano casa erano un po’ diverse da quelle che il sottosegretario voleva dare ad intendere e soprattutto che *solo tre ore dopo il terremoto* è stato tempestivamente cancellato un codicillo (e aggiunto un altro), codicillo che, al contrario, prima eliminava alcuni lacci e lacciuoli, ritenuti troppo limitanti, codicilli che avrebbero favorito certi costruttori (pirati del cemento) che in abruzzo, con le case sventrate, sono apparsi al nudo ma di cui aveva già scritto Saviano nel capitolo Cemento armato del suo Gomorra. Quindi facciamola meno lunga con anno zerosmiley. Io non amo santoro ma ringrazio che ci sia almeno lui nella melassa televisiva che ci sommerge.
    Del nuovo articolo che, nel disegno di legge, sostituiva il codicillo della vergogna, aveva scritto Gian Antonio Stella, il giorno prima, sul Corriere l’8 aprile, e poi ne ha parlato Travaglio e anche Settis ieri sulla Repubblica ...

    Da Gian Antonio Stella, Eroi e vecchi camion, le due Italie, Corriere della sera, 8 aprile:
    «Ed è sbalorditivo, oggi, tornare indie­tro soltanto di qualche giorno. E trovare la conferma che mai, prima dell’apocalis­se di lunedì notte, erano state nominate parole come sisma o terremoti nella pro­posta edilizia del governo alle Regioni del giugno scorso, mai nella prima bozza di un mese del «piano casa», mai nell’in­tesa del 31 marzo. Mai. Oggi Claudio Scajola detta alle agenzie che il piano ca­sa «dovrà essere utile anche per le prote­zioni antisismiche» e il nuovo documen­to dato alle Regioni, ritoccato l’altro ieri in tutta fretta, ha un «articolo 2» nuovo nuovo. Dove si spiega, sotto il titolo «misure urgenti in materia antisismica» che «gli interventi di ampliamento nonché di de­molizione e ricostruzione di immobili e gli interventi che comunque riguardino parti strutturali di edifici, non possono essere assentiti né realizzati e per i mede­simi non può essere previsto né conces­so alcun premio urbanistico sotto alcuna forma ed in particolare come aumento di cubatura, ove non sia documentalmente provato il rispetto della vigente normati­va antisismica».

  • Di skorpion (---.---.---.103) 15 aprile 2009 17:32

    io direi che la protezione civile ha fatto SCHIFO e che questo e’ un dato di fatto. E intendo la p.c. come organo. Perche’ a tutta la gente che ha scavato non possiamo che dire grazie, ma si tratta in maggioranza di volontari e persone in servizio civile anpas (di cui anch’io ho fatto parte ai miei tempi)

    Quali sono i DISASTRI della p.c. ?
    il piu lieve e’ l’opera di primo soccorso mal coordinata (basta ascoltare la gente del posto) non si puo’ arrivare alle 8.20 con il terremoto alle 3.30 bisogna svegliarsi in tempo, la tempestivita’ e’ fondamentale in un primo soccorso (si pensi che in un collasso di cuore se si arriva entro 8 primi lo si prende, altrimenti e’ morto) e se le "strutture necessarie" sono lontante frega niente, bisognava pensarci prima e non e’ stato fatto. pensate se state male e l’ambulanza arriva dopo 5h perche’ "era lontana" non vi inca22ate? qua stesso identico discorso.

    il piu grave e’ non aver tenuto conto dello studio di giuliani, che aveva gia’ previsto correttamente la scossa di sulmona (verificare sito ingv, per chi non ci crede) Ovviamente non bisognava passare in grado delta (evacuazione) ma almeno in bravo si. Invece i professori dagli antisonanti titoli riuniti nella commissione antirischi il giorno 31.3 hanno dichiarato "nessun pericolo" (in zona sismica!!!!! sono sciame sismico!!) si puo’ trovare traccia di cio’ proprio sul sito della protezione civile. E ricordiamo, che la maggioranza dei soldi che la p.c. riceve sono per la previsione dei problemi. E infatti li utilizza per le sale traffico.


    Nota: questi sono FATTI purtroppo c’e’ tanta mala informazione di parte in giro, a causa di gente come boschi che invece di dimettersi per le previsioni totalmente campate in aria che ha fatto starnazza il non-titolo accademico di giuliani (e che ci frega?) e da bertolaso che tenta in tutti i modi di salvare la faccia per l’errata denuncia per procurato allarme a giuliani. Qui il colmo, ho sentito dire che quest’uomo, che non sa manco parlare in pubblico come avete sentito, sia andato in tempo 0 (teletrasporto!!!) da l’aquila a sulmona per starnazzare con il megafono. Ovviamente, non c’e’ nulla di piu’ falso. Poi se la ricerca giuliani vada tenuta in tanta o poca considerazione e un altro discorso, di opinione.

    Le colpe maggiori pero’, per me, rimangono delle ditte costruttrici.

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