Si terrà venerdì 7 gennaio ad Afragola un incontro con alcuni referenti di libera per far insediare un associazione antimafia nella nostra città.
Siete tutti invitati all’incontro, che si terrà ad Afragola Venerdì 7 Gennaio alle ore 17 in Via Molise 23, con alcuni referenti di Libera affinché si insedi anche ad Afragola un associazione antimafia. Siamo un gruppo di cittadini che ritiene sia arrivato il momento di rompere quel muro di omertà che da decenni inquina la natura democratica della nostra città e degli altri comuni limitrofi. Quell’omertà e indifferenza spesso infatti sono funzionali all’egemonia del clan; bisogna ricordarlo: l’omissione di soccorso è un reato. L’apatia, il disinteresse e l’omertà hanno un loro peso specifico nel dominio della camorra. Non abbiamo bisogno né di eroi né dell’azione coraggiosa di singoli individui, ma soltanto di un gruppo di persone che si riconoscano nelle istituzioni democratiche e non certo nella dittatura della camorra.
Creare un osservatorio anticamorra è fondamentale per il futuro democratico della nostra città e per il futuro nostro e dei nostri figli. Un soggetto politico apartitico, come Libera, vuole essere quindi una sorta di avanguardia, un centro che riesca ad insediarsi sul territorio, mostrando alla popolazione che la via della legalità è la sola percorribile per ridare dignità a questo territorio deturpato dalla violenza delle organizzazioni criminali.
Personalmente ritengo che è utopistico credere che possa arrivare una risposta efficace e risolutiva al problema malavitoso dalle istituzioni locali: perché spesso quella politica è l’espressione del malaffare, del clientelismo e dell’inquinamento pervasivo della camorra, come dimostra drammaticamente la storia della nostra città.
Anche a livello televisivo l’informazione spesso è superficiale: un osservatorio anticamorra serve anche per denunciare e raccontare storie che altrimenti non avrebbero risonanza mediatica. Per questo è urgente creare un organizzazione antimafia nella nostra città.
La presenza di ogni persona, di ogni singolo cittadino è fondamentale per questa battaglia. Termini come legalità e giustizia non sono termini astratti, privi di contenuto, bensì adesso assumono un valore vitale. Cerchiamo di illustrare solo alcuni dei danni provocati dall’illegalità diffusa.
Secondo l’ultima ordinanza sembrerebbe che il clan Moccia abbia, infatti, una gestione capillare del territorio di Afragola anche attraverso una forte pressione estorsiva. Eppure la legge è dalla nostra parte: nessuno può arrogarsi il diritto di estorcere con violenza parte del vostro incasso. Non solo questo è illegale, ma offende la dignità di chi lavora onestamente. Abbiamo il diritto di ottenere la protezione dello Stato.
Anche il pane che avete mangiato è illegale, dannoso alla vostra salute per colpa loro: secondo un inchiesta dell’ “Espresso” intitolata “Pane e Camorra”, Afragola è in assoluto la capitale del pane nero. Chi ci potrà ridare indietro quei danni alla salute causati dal mercato nero del pane?
magari se riesci a inviare un email controcamorra@gmail.com cercheremo di rispondere alle tue (...)
19/01 06:51 -Finalmente...!!! Quando i prossimi incontri? Di che si tratta? Grazie!
11/01 18:26 - Annal’incontro è spostato alle ore 18:00. Grazie
06/01 11:56 - Vincenzo