sono una ex collega del padre di Giada........,
accettare questa situazione è quasi impossibile.
ancora ricordo gli occhi luninosi di Beppe quando ci raccontava della figlia, quando con l’orgoglio di padre ci raccontava la carriera universitaria di Giada, o ancora quando Giada con i risparmi di un estate di lavoro in un villaggio è riuscita a comprare quel maledetto scooter......!!!
un grazie va ai colleghi che con la loro umanità nel loro picolo stanno facendo qualcosa di grande.