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AgoraVox Italia: un anno dopo

Di barbaragozzi (---.---.---.154) 1 settembre 2009 14:58

Il prezzo per l’indipendenza, per far sentire la propria voce (qualunque essa sia) con rispetto, libertà, onestà e integrità, è sempre alto. Forse il punto (il nocciolo della questione) è l’ago della bilancia. Pende più lì o là? I compromessi sono sopportabili? Le mancanze, ciò che viene tolto in pagamento, (non) ledono ciò che si è, si vorrebbe dire o lasciare? Forse ognuno ha una sua risposta. Forse è necessario confrontarsi ancora, in(re)sistere, sperimentare, mettersi in gioco, cadere e riprovare, accettare la fatica di questa libertà continuamente minata da norme, poteri, economie e ossessioni. Forse. Basterebbe impegnarsi in quello che si fa, scrivendo, testimoniando, ragionando, spiegando, argomentando, proponendo. Basterebbe (basta, oggi) a continuare.


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