A lei però, che viene così facilmente il ragionamento sul fatto che una lista, oggi, presentandosi da sola va incontro a sconfitta sicura, non viene anche in mente che, se ci fosse il premio di maggioranza dato alla singola lista, forse forse si farebbero delle liste in grado di aggregare gli esponenti di più partiti? Non sono i partiti a condizionare i sistemi elettorali, ma viceversa: per prendere quel premio, così come lei dice che correre con una sola lista equivarrebbe a sconfitta certa, tantopiù domani, se anche ci fosse l’imposizione di tenere liste distinte, le parti politiche in causa farebbero di tutto pur di allargare il consenso alla lista che vorrebbero far vincere. Non ci sarebbe in sostanza alcuna lista del Pdl o del Pd, ma una lista di centrodestra e una di centrosinistra, più qualche altra lista minore. Sarebbe una cosa davvero antidemocratica? Se lo è, allora si deve accusare di antidemocraticità mezzo occidente.