Ritengo che sia la Cgil quella che continua a sbagliare! Io lavoro nello stato da più di 30 anni e ritengo che non si può oggi ragionare con i metodi di 30 anni fa.
Non è giusto fare di tutte le erbe un fascio, ma non è neanche giusto portare avanti una politic adi tutto dovuto. Ci vorrebbe, però, un controllo più capillare; cosa deve fare un dirignete quando un dipendente ogni volta che c’è un ponte dovuto a festività, prolungal asua assenza con certificati medici?