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Perché gli aquilani sono morti in casa?

Di paolo (---.---.---.36) 12 novembre 2014 23:34

Cara Samanta , cerco di dirtelo con semplicità .La scienza non è onnipotente e gli scienziati quando esprimono (se in buona fede ) un loro parere lo fanno nella convinzione di essere nel giusto , di avere cioè capito , di avere compreso il rapporto tra causa ed effetto . Ma la natura che ci circonda è assai complessa e non sempre è possibile decifrarne i comportamenti . Non esiste cioè al momento un algoritmo che elabori tutte le variabili complesse che intervengono negli eventi sismici (siano essi sequenze o sciami ) in grado di fornire una risposta certa da un punto di vista temporale e dell’intensità del fenomeno.

Nessuno quindi poteva prevedere in assoluto ciò che sarebbe avvenuto e la probabilità che emergeva dall’interpretazione dei dati sismografici e geoprospettici sembrava orientata ad un progressivo smorzamento dell’energia accumulata nel sottosuolo . Da questo la presa di posizione tecnico scientifica .

Per farti capire ,è noto che San Francisco e Los Angeles insistono sulla faglia di Sant’Andrea . La probabilità che entro 20 anni avvenga un sisma catastrofico ( Big One) è altissima ( ultimi studi 2005) ma nessuno è in grado di sapere esattamente come e quando , potrebbero passare 20 anni come 50 anni o succedere tra un mese , quindi nessuno può allertare milioni di persone o addirittura traslocarle . La simologia e la fisica terrestre ci dicono prtaticamente tutto sulle strutture in gioco ma non ci danno assolute certezze sulla loro evoluzione in senso dinamico .
Ergo l’unica forma per attenuare o eliminare i danni di un sisma è la prevenzione ,ovvero rispettare norme cogenti sulle costruzioni a prova di sisma .Il Giappone è un esempio in questo senso .
I veri colpevoli semmai sono coloro che hanno progettato e costruito in barba alle normative antisismiche esistenti (vedi casa dello studente ), mentre per i centri storici la questione è assai più complessa ,visto che la loro messa in sicurezza richiederebbe interventi estremamente invasivi .
ciao


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