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Brittany Maynard, quando la vita diventa condanna

Di (---.---.---.168) 9 novembre 2014 19:06

Scelta non condivisibile >

Irragionevole e superfluo schierarsi dall’una o dall’altra parte. Sono prove terribili che la vita può riservare e che ognuno affronta e risolve in modo differente.

C’è chi trova nella fede (o in altra convinzione) la forza di attaccarsi alla vita fino all’ultimo. All’opposto c’è chi decide di aprire la finestra e buttarsi nel vuoto o impiccarsi alla trave.

L’eutanasia non ha nulla a che vedere con il "diritto di non soffrire, di non vivere una vita insopportabile e di morire con dignità".

Porre fine alla propria esistenza è e resta una "scelta" personale, assolutamente non condivisibile. 


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