Scelta non condivisibile >
Irragionevole e superfluo schierarsi dall’una o dall’altra parte. Sono prove terribili che la vita può riservare e che ognuno affronta e risolve in modo differente.
C’è chi trova nella fede (o in altra convinzione) la forza di attaccarsi alla vita fino all’ultimo. All’opposto c’è chi decide di aprire la finestra e buttarsi nel vuoto o impiccarsi alla trave.
L’eutanasia non ha nulla a che vedere con il "diritto di non soffrire, di non vivere una vita insopportabile e di morire con dignità".
Porre fine alla propria esistenza è e resta una "scelta" personale, assolutamente non condivisibile.