Mi ricordo di un solo capo di stato che, in un momento di assoluta drammaticità, apostrofò il proprio popolo con parole così cariche di violenza, disprezzo ed ignoranza: le pronunciò un tale Adolf Hitler sul finire della seconda guerra mondiale, scagliandosi contro il popolo tedesco che, a suo dire, non era stato capace di immolarsi per la grande causa nazista.
Questo fu quando la Germania era già stata virtualmente sconfitta e sprofondata nel baratro: evidentemente, anche noi in Italia siamo alla canna del gas...