Come al solito l’ipocrisia galoppa....
"Lo studio della lingua e della Carta Costituzionale sono per il Ministro due elementi necessari per l’integrazione"
Quindi avremo gli "stranieri" che sapranno tutto sulla Costituzione mentre i nostri politici no (così come la conoscenza della lingua italiana... ma non ci sono persone in questo governo che vogliono nelle loro scuole padane lo studio dei dialetti al posto dell’italiano?).
"Stiamo pensando all’introduzione di un tetto intorno al 30%"
Quindi? Se si supera il 30% tutti fuori da scuola? E come fanno a studiare la lingua italiana e la Costituzione?
In che senso straniero? Se si chiama Ahmed ma è nato in Italia è straniero? Se i genitori devono trasferirsi in Italia per lavoro, i loro figli non possono frequentare la scuola?
Perchè non pensano anche di fare il 30% dei politici possibilmente non mafiosi? Sarebbe già un bel passo avanti.