La cosa che sorprende è di come sia possibile fondere, se non in nome della faziosità e di cui l’autrice ne fa ampio uso, il Vaticano e Iran.
Che le religioni abbiano una visione simile su alcuni aspetti della dignità umana, quali l’aborto, il divorzio, eutanasia e quant’altro, non autorizza nessuno ad accostare il cattolicesimo all’islam che, anche preso nel suo più nobile aspetto, è assolutamente contrapposto al Cristianesimo nel concetto di fede. Questo lo possono fare soltanto i giornalisti della domenica.
GP