E’ vero, c’è qualcosa che accomuna Fo’ a D’Annunzio, sono d’accordo. Ricordo come il Vate inveiva , già un secolo fa’, contro ’’la casta politica che insudicia l’Italia’’ (ripreso dal bel libro-antologiam G. D’Annunzio, ’Manuale del Rivoluzionario’, Tre Editori) e per ’’una gioventù esplosiva’’ da opporre ad una ’’decrepitezza ingombrante’’. Ci vorrebbero più Poeti Armati!