• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

Eluana e l’Italia che non muore

Di eugenia (---.---.---.149) 11 febbraio 2009 09:04

Hai proprio ragione, ci ho pensato tanto anche io. Sono madre e insegnante, ho potuto constatare che i ragazzi hanno pensieri più profondi e fuori dal branco degli adulti inquadrati ( in qualunque modo): forse ti può sollevare sapere che tanti altri la pensano come te e provano le tue stesse sensazioni, ma non alzano la voce per dirlo, sentono, si commuovono e riflettono, e basta, davanti a una nuova ennesima disgrazia sul lavoro, davanti a un’altra morte per lavoro, per guerra o per odio razziale o per rancori famigliari. L’empatia non ha bisogno di tante parole. 


Lasciare un commento

Per commentare registrati al sito in alto a destra di questa pagina

Se non sei registrato puoi farlo qui


Sostieni la Fondazione AgoraVox





https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/