E’ drammatico vedere come tutta la destra ideologica mondiale si sia schierata contro quest’opera d’arte. Contrriamente al fanatismo religioso e alla travisazione della storia imperanti nel mondo, questa candida colomba mette sotto i nostri occhi la verità. Lo fa in modo lieve, ci ricorda che la storia non la scrivono i vincitori o i potenti economicamente e militarmente, ma la scrivono i popoli e la dialettica delle cose. Ci dice che il male è nel riarmo, sopratutto quello unilaterale. Ci dice che se il riarmo unilaterale non è neanche sottoposto a controlli, allora può essere veramente pericoloso. Ci dice che il regime teocratico iraniano deve essere piegato, ma ci ricorda che Israele, tradendo le motivazioni della sua nascita è un altro regime teocratico fondato su basi razziste che pratica il colonalismo più spietato e funge come punta di diamante degli interessi occidentali in medio oriente. Come con Bertold Brecht, un altro grande scrittore e drammaturgo tedesco viene messo alla berlina, tanto forte è la verità che sprigiona dalle loro opere.