Costruendo l’unione monetaria si è però violato il dogma liberista basato sul mito della capacità di autoregolazione del mercato; il cambio fisso, all’interno dell’area euro, impedisce il "libero gioco" della domanda e dell’offerta di moneta (cioè svalutazione e rivalutazione) con conseguenze devastanti per alcuni paesi (quelli razzisticamente definiti PIIGS) ma favorevolissime per altri (vedi Germania).
Il che dimostra, ancora una volta, che li senso comune liberista non ha nè basi scientifiche nè tantomeno naturali, essendo utilizzato e declinato secondo gli interessi che deve servire.
Consentitami questa marginale considerazione, aggiungo di condividere pienamente l’articolo