Quando si tirano conclusioni senza conoscere un movimento che non ha nulla a che fare con i PARTITI, si dicono solo fesserie riprese da altri giornali.
Il NON-STATUTO è di una semplicità disarmante.
Chi non lo rispetta è FUORI e Tavolazzi non lo ha rispettato.
Sò che è difficile per molti italiani entrare nella logica delle REGOLE ma bisogna incominciare a farle rispettare.
Il marchio è di proprietà di Beppe Grillo che lo concede a delle condizioni, chi non lo rispetta può sempre andare avanti con un’altra lista ma di certo non può APPROPRIARSENE altrimenti diventerebbe un partito.
PUNTO.