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Un mistero: la disoccupazione giovanile

Di Alex di Monterosso (---.---.---.8) 9 febbraio 2012 20:56
Alex di Monterosso

Anche negli anni ’60 / ’70 nel meridione le famiglie erano mediamente più numerose che nel nord Italia, ma la volontà di lavorare spingeva ad andare a cercare il lavoro là dove c’era. Oggi, invece, si aspetta che si liberi un posto di lavoro vicino casa o il posto statale. E negli anni ’60 e ’70, nel sud il ricorso al nero era molto più diffuso di oggi. 

Questo, però, non ha nulla a che vedere con le statistiche e la loro lettura; quello che è certo è che si preferisce aspettare la manna dal cielo piuttosto che accettare lavori che non si vogliono fare e che vengono lasciati agli stranieri, e per fortuna che ci sono i lavoratori stranieri, altrimenti la nostra economia ed il PIL andrebbero peggio di come vanno. 


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