Ci sono almeno tre problemi emergenti:
- il primo è legislativo, quindi della classe politica o dirigente che ha ammesso, contro ogni logica, come rinnovabile quasi tutto quello che si può bruciare, a prescindere dagli effetti prodotti;
- il secondo è relativo allo scarso interesse della collettività su questri temi;
- il terzo, legato al precedente, è culturale, un ritardo sconsiderato nell’affronatre il problema dei rifiuti, la raccolta differenziata, l’uso di costosi imballaggi, etc..
Tutto porterebbe a ridimensionare l’area dello spreco, ma faremo in tempo?