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Brasile: sotto il mare, gas e petrolio. Il governo corre alle armi per proteggerli

Di (---.---.---.205) 20 agosto 2011 12:42

«le riserve petrolifere offshore del Paese ammonterebbero ad una sessantina di miliardi di barili»

Bisogna vedere quante di queste riserve saranno realmente estratte, poi bisogna vedere quanto petrolio bisognerà bruciare per estrarre il petrolio dalle profondità marine anzi dalle viscere della terra sotto le profondità marine.

Questi giacimenti sono molto costosi da sviluppare, in pratica vuol dire che occorre molta energia per svilupparli ovvero occorre molto petrolio.

Comunque sia se ci dilettiamo nelle divisioni e supponiamo che un giacimento sia come una lattina di coca cola (ma non lo è) che si stappa e si beve sorso dopo sorso fino alla fine, abbiamo che 60 miliardi di barili sono 2 anni di consumo mondiale.


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