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Non sento più parlare di Fukushima

Di Geri Steve (---.---.---.51) 31 maggio 2011 23:36

Leggo soltanto adesso e, sia per stanchezza che per brevita’ , non posso dare una risposta ponderata e rigorosa.

A Deandrade rispondo che , se sia Cernobil che Fukushima, fossero definitivamente conclusi, lui avrebbe pienamente ragione, in quanto i radionuclidi emessi dall’unico nocciolo fuso ed esploso di Cernobil sono molto superiori a quelli finora emessi dai tre noccioli fusi di Fukushima. 

Per inciso: la fusione (= liquefazione delle barre di uranio) niente ha a che vedere con la fusione nucleare.

A parte i dubbi sull’effettivo “spengimento” di Cernobil, ci sono purtroppo gravissimi dubbi sulla situazione di Fukushima, che certamente non e’ “sotto controllo” come ci raccontano, e ben sappiamo –ripeto- che la verita’ non ce la dicono : anzi.

A Fukushima ci sono enormi quantita’ –non sapremo mai quanto- di uranio, fra “impoverito” e non, e inoltre ci sono barre di plutonio, di sospetta provenienza militare, di cui ancor meno conosceremo le quantita’. Tutto questo materiale sta in un’area che e’ tutt’ora a rischio, e noi non sappiamo quanto.

Il nocciolo del problema del rischio nucleare non sta tanto nella pericolosita’ della tecnologia in se’ –pericolosita’ che certamente esiste, soprattutto sulle scorie- ma nel fatto che problemi cosi’ importanti per le popolazioni, per l’ambiente e per le generazioni future, vengono affidate a persone che sono comprovatamente inaffidabili e inevitabilmente legate a poteri economici e politici.

Geri Steve


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