Una lista di proscrizione bella e buona , con tanto di foto ed indirizzi . Mancano soltanto le indicazioni precise sulle abitudini ,gli orari e gli spostamenti dei famigliari in modo da agevolare coloro che volessero vendicarsi del " tradimento a Silvio" . Questo "giornalista" sui generis , dopo averci fatto stare in ansia per un attentato alla sua persona che ha i contorni di una clamorosa bufala , non finisce mai di stupirmi .
Paradossalmente mette in evidenza che chi resta con Silvio è un servo , abbrancato al padrone che in cambio della fedeltà e della riconoscenza , lo beneficia con qualche mancia , monetizzando la sua mancanza di autonomia intellettuale nel modo più becero possibile .
E si perchè qualunque presa di distanza dal pensiero unico è considerata lesa maestà . Prigionieri di un ologramma , di una illusione tridimensionale che risponde al nome di Silvio Berlusconi e in cui vedono un riflesso di se stessi .
Incredibile ma vero.
paolo