Caro signor Roberto,
Le faccio solo notare che per molti in Italia la festa della liberazione non è una festa di tutti.
E una festa della sinistra. Ha mai visto un cattolico o un laico di destra parteciparvi?
Se il tempo è clemente si fa una scampagnata fuori porta
Anche perché se una persona non di sinistra volesse intervenire per ricordare che ci hanno liberato gli Americani verrebbe fischiato.
Se poi volesse aggiungere che vi partecipo lo stato italiano come cobelligerante con quello che era rimasto dell’esercito italiano verrebbe preso a calci.
E lo stesso vale per il primo maggio.
Si perdono soldi?
E allora dovremmo lavorare 365 giorni l’anno. E non perderemmo soldi.
Le aggiungo che l,’economia a tanti lavoratori richiede di lavorare sei o anche sette giorni a settimana.
E quindi lasciamogli qualche festa