La crisi della Juventus è iniziata con l’acquisto di Ronaldo e il passaggio di Marotta all’Inter.
Il Giornalismo spesso loda le squadre di calcio che hanno il coraggio di cambiare la vecchia guardia e ricominciare dai giovani.
E a volte riesce. Come è avvenuto con il PSG che comunque era già uno squadrone.
La Juve veniva da otto scudetti di fila. Diverse coppe Italia e supercoppe.
E anche da due finali in Champions.
Pensava che inserendo Ronaldo e un allenatore votato all’ attacco poteva vincere la Champions.
E invece iniziò il declino sia come squadra sia come finanze.
Con Sarri ha ottenuto un altro scudetto grazie ai trenta goal di Ronaldo. Con Pirlo è arrivata a fatica quarta, ma vinse la coppa Italia e la supercoppa grazie ai trenta goal di Ronaldo.
A questo punto iniziò il tracollo finanziario.
Ci si rese conto che gli stipendi dei giocatori erano altissimi.
E si iniziò a mandare via giocatori bravi a parametro zero per sostituirli con giocatori con stipendi al di sotto dei cinque milioni.
Allegri , ritornato, riusci’ a gestire una situazione difficilissima in cui venne smantellata la squadra e per un anno subi un processo sportivo con campionato in corso.
Giuntoli doveva ricostruirla ma non era all’altezza.
E adesso si continua a cambiare allenatore senza riuscire a prenderne uno di alto livello