Il problema non è il nazionalismo, i problemi sono i dettagli giudiziari
di cui parli che non si possono conoscere perché gli inquirenti
indiani, contro tutte le garanzie dei processi (sbagliati o meno) di un
paese civile, li hanno in larga parte segretati
(esempio i tracciati
radar, la possibilità di parlare con il dottore che ha effettuato
l’autopsia, la perizia balistica svolta solo in laboratorio e non sulla
nave e non con la presenza attiva dei carabinieri come erroneamente
indicato da un certo giornalista italiano in India ecc.)..
Quindi si può dedurre che i dettagli giudiziari non li conosce nessuno, neanche chi mi accusa di parlare senza sapere i fatti. Immagino non li conosca neanche chi dà per scontata l’innocenza dei due Marò e mi accusa di gettare nero di seppia.
In Italia, nei
processi, le prove, almeno quelle fisiche, non vengono distrutte e sono
rese disponibili al collegio di difesa.
Mi risulta che anche in Italia la difesa lamenti squilibri nella possibilità di indagini difensive, ma questa è fuffa che non c’entra con il caso in questione.
Anche il paragone che in altri
blog fanno con il Cermis non ha senso ...
Lo dica a chi ha scritto quei blog, non a me. Non sono responsabile di ciò che è riportato in blog la cui esistenza neanche conosco, né mi interessa entrare nel merito delle sue obiezioni.
Come si
fa ancora a credere ciecamente all’India dopo che ha abilmente reso
impossibile poter ricostruire i fatti su prove reali e riproducibili
dalla difesa.
E chi ci crede ciecamente? Io sono in attesa di un processo, non sono abituato ad avere pre-giudizi (giudizi a priori, glielo specifico così evitiamo polemiche) riguardo cose che non conosco.
Ecco qualche esempio di ciò che non è segretato (se hai
tempo e voglia leggi alcuni giornali non filo governativi indiani).
Non ho né tempo, né voglia: se conosce documenti ufficiali rintracciabili in rete sarebbe gentile da parte sua linkarli. Posso farmi un’opinione a seguito di lettura in modo autonomo, non ho bisogno di riassunti o interpretazioni altrui. Se non ha niente da linkare - ripeto fonti attendibili - si risparmi la fatica di rispondere al mio commento. Non mi interessa continuare una discussione basata sul nulla e che non porterà a nulla. Per sua ammissione i dettagli giudiziari non si conoscono, non ho capito da cosa trae le sue certezze.