Resta da capire per quali interessi più o meno reconditi i greci si ostinino a restare nell’Euro e, al momento, nessuna o quasi forza politica ne sostenga l’uscita.
Secondo Epaminondas Marias, eurodeputato greco del Gruppo ECR, la proposta di abbandonare l’euro non troverebbe abbastanza consensi in Grecia.
Ma se l’unica proposta politica per uscire dalla crisi è "Rinegoziare il debito", restando con l’euro, due sono le possibilità:
1- quella onesta, ma colpevolmente ingenua, consistente nell’illusione che indebitandosi ulteriormente nella valuta manovrata da chi li ha strangolati servirà a far ripartire il Paese;
2- quella inconfessata, ma poco pulita, di ricominciare allegramente a vivere a debito, contando sul fatto che l’Europa continuerà a sovvenzionarli pur di scongiurare una uscita dall’euro, possibile inizio di una valanga inarrestabile che terrorizza la Troika.
In entrambe i casi, essendo una politica monca che non risolverebbe nulla, fallirà.