Ci si capisce veramente poco.
Intanto 600 interviste sono poche e
diventano pochissime se si pretende di suddividerle fra 7 tipologie di
media e 5 fasce di età: meno di 20 interviste per casella !
Poi i 600
non sono un campione degli italiani ma di "utenti del web", e neanche
ci si dice con quale criterio sono stati campionati. Ma soprattutto,
vengono esclusi tutti i lettori di giornali, di riviste, gli ascoltatori
di radio, i telespettatori che non siano anche "utenti del web".
Poi non si capisce se la tipologia "quotidiano" riguarda soltanto i quotidiani on line o soltanto quelli cartacei o entrambi.
Ci
sono diversi quotidiani on line che nel nome hanno la parola "post" :
Huffington post, Il post... come verranno classificati? Come quotidiani o
come blog o come social network ?
poi... poi cosa potrà voler dire il "livello di fiducia"? ad
esempio, se uno ritiene che un certo post di una certa persona su un
social network sia informativo e affidabile, classifica tutto il network come
classificato "afffidabile"?
poi non si capisce se, quando un intervistato esprime il suo livello di fiducia su ciascun media, come viene computato il fatto che l’intervistato non segua quel media. Io sospetto che, per quel media, l’intervista venga semplicemente esclusa. Me lo fa sospettare l’alta fiducia verso le riviste specializzate: non deriverà dal fatto che pochissimi le leggono?
GeriSteve