Il problema non è l’incolumità dei due militari tout court, il problema è la giustizia che dovrà fare il suo corso senza troppe interferenze politiche. La diplomazia deve concentrarsi sui fatti: le procedure dell’arresto erano corrette? Al momento io non ho capito, così come non molto ci è stato detto sull’evento in sè con nettazza: i due indiani morti erano pescatori o pirati?
Se le procedure dell’arresto erano corrette non resta che attendere l’esito del processo e rimpatriare i connazionali per far loro scontare l’eventuale condanna in Italia; se non lo erano, male abbiamo fatto a non evidenziarlo con forza. Il resto è nell’articolo.