Marasma >
La libertà di stampa non ha niente a che fare con l’accusare falsamente un Giudice tutelare di aver sconvolto una tredicenne “ordinando” l’aborto.
Non c’è diritto di opinione nel mancare di rettificare tale falsa notizia e consentire all’autore di continuare a scrivere sotto pseudonimo (Dreyfus).
E’ perfino riduttivo parlare di diffamazione quando bersaglio è un Magistrato nell’esercizio delle sue funzioni ed oggetto della menzogna è l’ordine di sopprimere una vita.
In casi analoghi anche altri Stati occidentali prevedono il carcere o, in subordine, delle pubbliche ammende e risarcimenti vertiginosi.
Sintesi.
Riassestare, su convenienza, la scala dei valori è lo scopo di Riflessi e Riflessioni calibrate su soggetti sensibili alla fascinazione mediatica …