(scusate la replica: mi erano saltate le ultime parole)
Quando si parla di
uso "eccessivo di antibiotici" si fa cattiva informazione:
bisognerebbe invece correttamente dire: uso
"troppo frequente e spesso ingiustificato".
Il risultato di questa cattiva informazione è che molti genitori in buona fede non comprendono il problema e, per
"non eccedere", ritengono giusto usare dosaggi ridotti rispetto a quelli
prescritti e soprattutto interrompere
l’uso degli antibiotici al calare dei sintomi. E’ proprio in questo modo che nel bambino si allevano batteri
antibiotico resistenti che cronicizzano la malattia.
Detto questo invece, l’uso
ingiustificato e troppo frequente è colpa dei medici, che così contentano
facilmente genitori e pazienti, quindi i medici sono colpevoli della diminuita efficacia degli antibiotici,
anche se forse il danno peggiore lo provoca l’uso sistematico di antibiotici negli allevamenti animali, che andrebbe decisamente proibito.