Se la Carta dice che uno ha diritto al lavoro
allora la stessa Carta dovrebbe dire chi ha l’obbligo di darlo(?).
Non i datori di lavoro perché quando ne hanno abbastanza e si sono rotti i bossi ed i maroni,
falliscono e tutti a casa a fare... i disoccupati col diritto al lavoro.
Allora qualche giurista costituzionale vuole dirci
chi ha l’obbligo di corrispondere il diritto sopra menzionato?
Minchiate da "comma 22".
Cosa mi dice lei dott. Borrello?
Lei scrive pure:
"Di fondamentale importanza è la diminuzione del numero dei disoccupati. Il nuovo governo non se lo deve dimenticare."
Cosa intende con ciò?
Per caso fare assunzioni fittizzie nel pubblico impiego
memori delle politiche centriste degli anni ’60 e ’70?
Continuando per caso con interventi a pioggia su imprese, molte, già con un piede nella fossa?
Attendo fiducioso una sua puntuale risposta.