Ribadisco, punti di vista. La corruzione è una manifestazione umana, che come tale può investire ogni segmento del vivere sociale. Oggi come oggi, tuttavia, appare incontrovertibile il dato che essa, se rapportata alle istituzioni o più semplicemente alla politica, risulti "la regola" entro cui si appalesano rade e felici eccezioni; laddove, invece, trova spazio in altri settori - e le iniziative ecologiste non sono certo immuni all’infettivo tocco dell’uomo - finisce per assumere il carattere dell’eccezionalità in quel vasto oceano di impegno civile senza il quale, francamente, il mondo sarebbe di gran lunga peggiore. Vivo in una regione dove alcuni sedicenti ambientalisti hanno ricevuto condanne per il proprio coinvolgimento in affari illeciti, assieme a funzionari infedeli della pubblica amministrazione (le istituzioni). Ma questo non ha affatto affievolito il mio sforzo di praticare comportamenti riguardosi verso l’ambiente. Il segreto sta proprio in questo: rimanere il più possibilmente fedeli alla propria (sempre imperfetta poiché umana) coscienza. Anche a costo di risultare "doppio" rispetto a quegli enti preposti che fanno fino in fondo il proprio dovere...