Caro Paolo quella del PD non è dabbenaggine, ma il frutto di una cecità politica fatta di tattica quotidiana elevata a strategia. E’ una vita che voto PCI, PDS, DS e ora PD, pur di votare contro Berlusconi ho dato il mio voto a persone di cui non ho la minima stima politica: Occhetto, Prodi, Rutelli ed ero pronto a votare anche un asino calzato pur di oppormi al malefico, ma nell’ultimo anno sono avvenute due cose che mi hanno profondamente scosso e portato ad una nuova decisione. Le dichiarazioni del grigio burocrate che guida (eterodiretto) il PD contro la FIOM e a favore di marchionne nella vicenda torinese, il voto nella commissione parlamentare insieme a lega e Pdl da parte del gruppo PD sul federalisno fiscale regionale. Alle prossime elezioni la priorità sarà quella di difendere l’unità nazionale! voterò il partito che più mi apparirà come il difensore dell’unità italiana.
Per quanto riguarda il signore che dice di vivere in america, credo che più che di Stati Uniti d’America si tratti di stati uniti subalpini.