Ma quale fucile in manoFabio, tuttalpiù a tracolla, ma chi ha visto? Probabilmente dei delinquenti, non è detto che avessero il pda.
Non nego che una ulteriore scrematura vada fatta nei cacciatori sono il primo a dirlo, qualche mela marcia esiste in tutte le ceste, ma coinvolgere tutta la categoria non è giusto, esistono delle regole e vanno rispettate da tutti, agricoltori compresi, i cacciatori quando cè gente che lavora i campi si allontanano di 300 mt o se ne vanno altrove, rispettando le regole, io così faccio da sempre entro nei fondi in punta di piedi, lasciando come trovo e se cè il proprietario chiedo permesso.
Ce l’ha di fronte un exsedicenne che prese il pda nel lontano 76, la mia generazione è andata a caccia e pesca ed è riuscita nella vita, altri sempre della mia età hanno preso altre strade e si sono persi dietro eroina ed aids, cosa è meglio?
Il pda adesso si prende a 18 anni, quei due anni prima sono cruciali, se in questo passaggio si interviene si evitano, gli sballi, le stragi del sabato sera, la coca, la caccia non permette certi orari e se pizzicati con la droga si viene immediatamente privati di Pda per sempre.
L’arcicaccia di cui conosco i vertici, mi ha deluso da quando nel 90 si è schierata a favore del referendum abrogativo, questa non gliel’ho mai perdonata, ora strizza l’occhio a Legambiente, ma non è ricambiata, sono degli anticaccia.
La gente comune non è vero che è anticaccia, la gente comune ignora la caccia, parla per sentito dire e questo sentito dire è di provenienza solita, mai bipartisan, io giro molto la toscana a caccia e negli agriturismi e nelle trattorie tanta gente comune, viene a mangiare cacciagione insieme a noi.
Ciao
Gianni M.