Può darsi che quello che dici sia vero, però con la linea Veltroni-Franceschini-Rutelli, l’impossibilità di poter vincere le elezioni è certa. Se esamini con attenzione i risultati delle elezioni politiche durante la cosiddetta seconda repubblica, noterai che non ci sono mai stati sostanziali spostamenti ti elettorato tra centrodestra e centrosinistra, ma solo spostamenti all’interno degli schieramenti e il fatto che a volte l’uno o l’altro schieramento si è presentato diviso ed ha regolarmente perso. Anche dopo i recenti scandali e le recenti vicende di Berlusconi con la magistratura questo stato di cose non è cambiato e gli elettori di centrodestra, quasi tutti, continueranno a votare centrodestra. Per poter avere qualche speranza di vittoria è indispensabile arrivare all’accordo di un ampio schieramento, solo che a differenza del passato, i componenti dello schieramento devono avere ben presente a cosa vanno in contro e fare un passo indietro per non sfasciarsi come è già successo due volte. Io non penso che tutti gli elettori del centrosinistra finiranno per votare per il partito democratico per dare un voto utile. D’altra parte, con lo scontro duro a testa bassa di Di Pietro e di Franceschini, che, a differenza dell’incertio Veltroni, cerca di emularlo, non è che si riesce a guadaagnare consensi. Si radicalizzano i consensi che di coloro che votano già dalla parte del centrosinistra. Inoltre con questi toni non sarà mai possibile fare delle riforme con un ampio consenso ma sitenderà ad accapigliarsi fino ad arrivare allo sfascio delle istituzioni.