Farai anche bene a non guardare la tv , però poi le leggi le stanno facendo e le hanno fatte loro: il fatto è che nonostante tutto si creano del consenso che per loro è utile finchè si potrà ancora andare a votare e fintanto che i voti serviranno a qualcosa. Ricordiamoci le parole di Berlusconi e che sintetizzo così: non ho bisogno di tutti questi parlamentari, bastano i capigruppo; con i sondaggi non c’è bisogno di andare alle urne; poi la storia che lui è al 60 o 70 per cento come indice di gradimento. Il pericolo è proprio il lavaggio del cervello ma per chi ragiona c’è la rabbia nella mancanza di contradditorio, del poter far arrivare e sentire la propria voce che, chi è all’opposizione non rappresenta e non fa sentire. Perchè a me Pd o Idv o i centristi non mi rappresentano. Figuriamoci se posso essere rappresentato da Di Pietro che, siccome io sono stato dichiarato fallito oltre 5 anni fa e condannato (anche se non sono finito dietro le sbarre), non posso fare politica mentre uno come Totò Cuffaro o altri, fanno politica e quelli che non la fanno più hanno ricevuto e ricoprono incarichi importanti. In ogni caso c’era da aspettarsi manovre per zittire o attutire le voci contro il governo e il suo operato. Certo che mettere in primo piano il problema dei clandestini o immigrati ,come nel caso delle badanti da regolarizzare, e ignorare disoccupazione e precari,non è modo di fare opposizione. Parlare appunto sempre di LUI mentre si dovrebbe discutere e provvedere sopratutto per i problemi che ha la nazione, non è giornalismo,nè informazione nè modo di fare politica.Almeno a me non mi trova in sintonia.